La memoria di Bruno Astorre trova spazio nel cuore delle istituzioni metropolitane. La terrazza di Palazzo Valentini e la sala antistante sono state intitolate ieri al Senatore, durante una cerimonia che ha intrecciato riconoscimento pubblico e ricordo personale. A raccontarne il significato è Francesca Sbardella, Sindaca di Frascati e moglie di Astorre, con parole nelle quali la responsabilità istituzionale incontra il dolore della perdita.

All’intitolazione hanno partecipato il Ministro Francesco Lollobrigida, il Sindaco metropolitano Roberto Gualtieri e numerosi sindaci, consiglieri regionali e parlamentari. Un omaggio che richiama il profondo legame di Astorre con la Provincia, oggi Città Metropolitana, della quale riconosceva la funzione di raccordo con i territori e di sostegno alle amministrazioni locali.

Il valore della politica come servizio alle comunità attraversa la testimonianza della sindaca. “Per Bruno la politica non è mai stata una questione di ruoli o di cariche, ma di idee, di relazioni, di responsabilità verso le persone e le comunità”, scrive Sbardella, ricordandone la passione e il senso delle istituzioni.

Accanto all’orgoglio per il riconoscimento, emerge la dimensione più intima del ricordo: la vita condivisa, i progetti, le battaglie e un’assenza che resta difficile da raccontare. “C’è la mancanza, certo, ma ci sono anche la gratitudine e l’orgoglio di sapere che ciò che Bruno ha lasciato continua a vivere anche nel ricordo e nell’affetto di tante persone”.

L’auspicio è che gli ambienti dedicati al senatore diventino luoghi di incontro e di dialogo, capaci di dare continuità al suo impegno. È questo il significato che Sbardella affida alla giornata: “Il modo più bello di ricordare chi ha dedicato la vita alla politica è continuare a dare valore alle idee in cui ha creduto”.