Il presidente del Consiglio regionale del Lazio, Antonello Aurigemma, è intervenuto alla Giornata di studi dedicata ai disturbi del neurosviluppo, un’occasione di confronto tra professionisti sanitari, insegnanti e famiglie per condividere buone pratiche e rafforzare la collaborazione tra i diversi soggetti coinvolti.

«Nei disturbi del neurosviluppo, intervenire precocemente è fondamentale, ma altrettanto importante è costruire una rete stabile tra servizi sanitari, scuola, centri di riabilitazione e famiglie. Solo attraverso il dialogo e la condivisione degli obiettivi possiamo offrire ai bambini percorsi più efficaci e rispondenti ai loro bisogni», ha dichiarato Aurigemma.

«Il Decreto legislativo 62 del 2024 promuove una valutazione multidimensionale e un Progetto di Vita orientato alla partecipazione sociale. È un approccio integrato, che guarda al bambino nella complessità dei suoi contesti di vita, valorizzandone capacità, aspirazioni e possibilità di crescita».

La Giornata ha inoltre offerto l’opportunità di approfondire i nuovi modelli di rete previsti dalla riforma e di esaminare i bisogni concreti emersi dal sondaggio del Centro Argos.

«Le famiglie devono essere ascoltate e coinvolte, insieme a chi accompagna ogni giorno i bambini nei loro percorsi. Come istituzioni, abbiamo il compito di favorire il dialogo tra servizi e territori e sostenere una cultura dell’inclusione e della partecipazione», ha concluso il presidente del Consiglio regionale del Lazio.