Guillermo Falasca, nuovo allenatore del Cisterna Volley parla un pò di quella che sarà la prossima stagione, la prima da allenatore in SuperLega: «Sono abbastanza contento di come stanno andando le cose, di come stiamo completando la squadra visto che mancano ancora un secondo palleggiatore e un centrale ma siamo già su piste molto chiare e stiamo lavorando per chiuderle, se tutto questo andrà in porto posso dire che siamo una squadra interessante, motivata, con un potenziale di crescita importante». Poi il neo-allenatore prosegue: «Che squadra abbiamo costruito? Ci sono giocatori importanti e giovani che possono ancora crescere molto. Sono sicuro che con un po’ di pazienza e con tanto lavoro possiamo disputare un bel campionato, questo perché mi aspetto una stagione in crescita e io ho molta voglia di iniziare a lavorare con i ragazzi. Sappiamo quali sono gli obiettivi della nostra preparazione, abbiamo iniziato già a lavorare sulle date e ci manca ancora da capire meglio l’arrivo dei nostri giocatori visto che alcuni saranno impegnati nelle qualificazioni olimpiche altri invece faranno i campionati europei e ovviamente saranno a nostra disposizione in momenti diversi. Prima avremo i giocatori a disposizione e certamente più sarà facile creare un concetto di allenamento valido per tutti».

Falasca potrà contare su un roster di buon livello che oltre all’ultimo arrivato Pavle Peric, può annoverare anche Davide Saitta, Efe Bayram, Jordi Ramos Ferragut, Alessandro Finauri, Théo Faure, Michael Czerwinski, Andrea Rossi e Daniele Mazzone, con i Liberi Alessandro Piccinelli e Saverio De Santis.

«In questa fase voglio godermi un po’ di tempo libero in famiglia anche perché in futuro ce ne sarà davvero pochissimo da dedicare ai miei cari – racconta ancora coach Falasca – Allo stesso tempo sto studiando le partite, sto seguendo la Volleyball Nations League, e sto valutando gli atleti per definire meglio il lavoro da fare: inizieremo da quello che si può migliorare subito per poi organizzare le idee anche per la preparazione a lungo termine, con l’evoluzione che avremo durante tutta questa fase. Ovviamente molto dipenderà dai giocatori e dal loro arrivo dopo gli impegni internazionali, poi valuteremo anche gli allenamenti congiunti con altre squadre. Voglio curare molto bene anche la parte psicologica e motivazionale della squadra».