Il Frosinone conquista i primi 3 punti della sua stagione battendo 2-1 l’Atalanta allo Stirpe. La partita ha due volti con la prima frazione che è a favore dei padroni di casa e il secondo
tempo che vede un’Atalanta migliore e con più intensità. Ed è proprio questo aspetto a fare la differenza, perché il Frosinone ce ne mette di più nei primi 45 minuti e trova due reti con
Harroui e Monterosi, mentre l’Atalanta spinge più per rabbia nel secondo tempo. Decisivo anche il portiere Cerofolini, autore di due parate importanti nella ripresa, soprattutto su un
tiro a botta sicura di Scalvini. Di Francesco conferma otto giocatori su undici rispetto a quelli che hanno affrontato il Napoli una settimana fa. Non ci sono Turati squalificato e Caso e Cuni per scelta tecnica. Al loro posto i due nuovi arrivati Barrenechea a centrocampo e Cheddira come centravanti, al debutto in Serie A. Rispetto alla prima partita il Frosinone cambia l’assetto tattico giocando con il 4-2-3-1 con Mazzitelli e Barrenechea davanti alla difesa Gelli esterno destro e Baez esterno sinistro, Harroui come incursore.
Gasperini invece, ripropone Zapata al centro dell’attacco insieme a Lookman con Koopmeiners alle loro spalle. Sia De Ketelaire che Scamacca partono ancora dalla panchina. La coppia di centrali di centrocampo è composta da De Roon e Ederson, mentre Ruggeri e il ciociaro di Sora Zappacosta sono i due esterni a destra e a sinistra. In difesa spazio al terzetto Scalvini, Djimsiti, Kolasinac, con Musso in porta.

I primi minuti della partita vedono una lenta fase di giro palla da parte degli ospiti che non trovano mai il varco giusto. Dall’altra parte però, il Frosinone si fa trovare pronto e riesce a far vedere una buona azione dopo appena 2 minuti quando Cheddira non chiude il triangolo con Harroui in area di rigore. Passano 3 minuti e al 5′ è proprio il numero 21 giallazzurro a portare in vantaggio i suoi. Marchizza ruba una palla sulla trequarti e trova in verticale proprio lo stesso Harroui che entra in area di rigore e calcia con il destro sul palo più lontano beffando Musso che resta immobile. Il Frosinone non si ferma e cerca subito il gol del raddoppio e al minuto 8, sempre Marchizza lancia in verticale per Barrenechea, ma Musso è bravo ad intercettare la sfera in uscita. Passano altri 3 minuti e il Frosinone si fa ancora vivo con l’azione che si sviluppa ancora una volta sulla sinistra e ancora una volta con Marchizza che stavolta crossa in area e Gelli di testa manda fuori.
L’Atalanta si fa vedere soltanto con un tiro dalla distanza di Zapata che finisce fuori. Il giro palla dei bergamaschi è lento e prevedibile e si scontra con un Frosinone ben messo in campo e che lotta su tutti i palloni. Le altre palle-gol per l’Atalanta arrivano con due traversoni bassi a distanza di pochi minuti. Il primo di Koopmeiners sul quale Zappacosta arriva in spaccata e manda fuori, mentre il secondo è un tiro-cross di Lookman ribattuto da Romagnoli.
Il gol del raddoppio dei ciociari arriva al 24’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo dalla destra battuto da Baez, sul quale Monterisi è il più lesto di tutti a mettere in rete il pallone che restava vagante nell’area piccola. Proprio il numero 30 giallazzurro meriterebbe una nota di merito a parte, per come interpreta il ruolo non suo di centrale difensivo. Infatti lo stesso Monterisi è un terzino che sta giocando da adattato queste prime partite di campionato. Monterisi è attento su tutti i palloni, e non si fa saltare dagli avversari.

L’Atalanta resta imbrigliata nella morsa del Frosinone e non riesce a sfondare, mentre i giallazzurri hanno altre due occasioni nel finale di primo tempo con Barrenechea che calcia dalla distanza e Mazzitelli che colpisce di testa. In entrambi i casi Musso blocca facilmente. Ad inizio ripresa Gasperini effettua due cambi inserendo Zortea per Zappacosta e De Ketelaire per Lookman, schierando così due trequartisti dietro a Zapata. Nessun cambio invece per il Frosinone.
Il primo squillo della ripresa è dell’Atalanta con Koopmeiners che calcia dal limite, ma la sua conclusione viene deviata da Romagnoli e bloccata facilmente da Cerofolini. Il gol della Dea
arriva al 56’ con Duvan Zapata che riceve in area spalle alla porta, si gira e calcia fulminando sul primo palo Cerofolini. L’Atalanta ora ci crede e ci prova ancora con Zortea che calcia dalla distanza e il suo tiro viene deviato in angolo.
Al quarto d’ora Di Francesco effettua il primo cambio, inserendo Garritano per Baez e proprio il numero 16 ciociaro ha la prima occasione della ripresa pochi minuti dopo il suo ingresso in campo, calciando a giro dalla sinistra, ma la palla termina fuori. Garritano ci riprova ancora con la stessa giocata un minuto dopo servito da Cheddira che scappa in verticale, ma l’esito è lo stesso. Palla fuori. Dall’altra parte ci prova Koopmeiners dalla distanza con la palla che viene bloccata da Cerofolini dopo una deviazione.
Al minuto 67 termina la partita di Zapata e inizia quella di Scamacca. Passa un minuto e la Dea va vicina al pareggio con una combinazione palla a terra De Ketelaire-Scamacca-Scalvini. Il numero 42 orobico calcia rasoterra di destro e Cerofolini blocca a terra.
Il secondo cambio del Frosinone è Brescianini per Barrenechea, mentre l’Atalanta inserisce Muriel per Djimsiti, con De Roon che scala al centro della difesa e Koopmeiners che va a centrocampo.
Altro cambio per l’Atalanta a 10 dal termine, Gasperini inserisce Bakker per Ruggeri. Doppio cambio per il Frosinone invece, che un minuto dopo inserisce Szyminski per Harroui e Cuni
per Cheddira. La prova del marocchino è stata buona, si è mosso molto e ha lavorato tanto per la squadra. Dopo gli ultimi due cambi il Frosinone passa al 5-4-1, mantenendo un
grande assetto difensivo con l’obiettivo di portare a casa i 3 punti.
L’Atalanta va ancora vicina al gol con Kolasinac che sfiora il pareggio al minuto 83 con un colpo di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Da qui ai 7 minuti di recupero succede poco con i ciociari che difendono e provano a ripartire alla ricerca del 3-1.

Nel finale ci prova ancora la Dea con un tiro dalla sinistra di Koopmeiners bloccato da Cerofolini, mentre sul ribaltamento di fronte Cuni si invola in campo aperto, fa rimontare e sciupa. Al 94’ De
Ketelaire gira di testa un cross dalla destra di Zortea che termina fuori. Sul ribaltamento di fronte Garritano calcia un diagonale destro deviato da Musso.

Finisce con la vittoria del Frosinone, la prima dopo sole due giornate di campionato. Un fatto storico di per sé, perché nelle precedenti due esperienze dei ciociari in Serie A non era mai
accaduto. Subito dopo il triplice fischio tutta la squadra corre ad abbracciare Cerofolini, segno che i giallazzurri sono un gruppo. Un aspetto, quest’ultimo che si era già visto durante
tutta la partita, soprattutto con i salvataggi dei difensori sulle conclusioni a botta sicura dell’Atalanta.
Il Frosinone tornerà in campo sabato prossimo, 2 settembre, sempre alle 18:30 contro l’Udinese. Stavolta in trasferta.