Finisce 1-1 tra Roma e Atalanta, una partita equilibrata e ben giocata da entrambe le formazioni e decisa da due reti nel primo tempo di Koopmeiners e Dybala su rigore. I giallorossi cercano molto la profondità e soprattutto Lukaku che ha anche qualche occasione sui propri piedi soprattutto nel primo tempo, ma trova davanti a sé Carnesecchi che si fa sempre trovare pronto.

Mourinho schiera i suoi con il 3-5-2 con Kristensen nei tre di difesa come braccetto di destra, insieme a Mancini che gioca al centro e Llorente a sinistra. In porta c’è Rui Patricio , mentre l’esterno destro di centrocampo è Karsdorp e quello sinistro è Zalewski. Il terzetto centrale invece vede Bove mezzala destra, Cristante al centro e Pellegrini mezzala sinistra. in avanti c’è il duo Lukaku-Dybala, con l’argentino che parte largo a destra. Gasperini invece sceglie ancora Carnesecchi in porta, con Scalvini, Djimsiti e Kolasinac in difesa. Hol è l’esterno destro di centrocampo, Ederson e De Roon sono la coppia centrale e Ruggeri invece, gioca a sinistra. Koopmeiners invece fa il trequartista dietro De Ketelaere e Miranchuk.

L’inizio del match vede qualche interruzione per un colpo alla schiena subito da Pellegrini e uno al viso subito da Carnesecchi in uscita bassa su Lukaku. Al minuto 8 e dopo quanto raccontato nella riga superiore, Miranchuk rientra d a destra e mette in mezzo un cross tagliato sul quale Koopmeiners stacca di testa e batte Rui Patricio, 0-1.

Nonostante il gol subito i giallorossi si riversano in avanti e provano a trovare subito il gol del pareggio. L’asse Dybala-Lukaku è ispirata e prima su un cross tagliato dell’argentino arriva una deviazione poi respinta da Carnesecchi e poco dopo Lukaku riceve sempre dalla Joya e calcia di destro, ma trova sempre pronto il portiere bergamasco. L’Atalanta avrebbe anche l’occasione per raddoppiare, quando De Ketelaere scatta in profondità e calcia in porta, ma Rui Patricio devia in angolo. L’azione che porta al pareggio della Roma nasce da un lancio in verticale di Cristante per Lukaku, sul quale Carnesecchi esce con i pugni. Il pallone finisce a Zalewski che calcia subito, ma lo stesso portiere atalantino devia la sfera sulla quale si avventa Karsdorp che indirizza in porta, ma Scalvini salva sulla linea. Nella medesima azione l’esterno olandese dei giallorossi finisce a terra perchè subisce un colpo. Aureliano viene richiamato al Var e assegna il calcio di rigore. dal dischetto va Dybala che spiazza Carnesecchi e pareggia la sfida e si va anche all’intervallo sull’1-1.

Ad inizio ripresa i due tecnici effettuano un cambio per parte. Mourinho inserisce Huijsen per Llorente, mentre Gasperini fa entrare Scamacca per De Ketelaere e mette l’Atalanta con il 3-4-3 con Miranchuk esterno destro e Koopmeiners a sinistra. La ripresa è più equilibrata rispetto al primo tempo e di conseguenza anche le occasioni meno. La più pericolosa della Roma arriva a metà ripresa da un calcio di punizione dalla destra che Dybala mette in mezzo e sul quale Holm, nel tentativo di anticipare Huijsen devia la sfera con il destro e Carnesecchi smanaccia in angolo. Poco dopo da un cross da sinistra arriva una sponda di petto Karsdorp per Dybala che calcia di sinistro, ma Carnesecchi devia ancora in angolo. L’Atalanta troverebbe anche la rete del nuovo vantaggio grazie ad un colpo di testa di Scamacca, ma l’azione è viziata da una spinta dello stesso attaccante nerazzurro su Zalewski. La rete però, viene annullata perchè sull’azione precedente sempre Scamacca nel tentativo di calciare in porta manda fuori il pallone.

Nel finale Mourinho mette El Shaarawy per Dybala tentando un altro tipo di assalto finale che stavolta non riesce e il match termina in parità. Bove pesca Spinazzola – entrato per Zalewski – che mette la palla a rimorchio per Lukaku che calcia alto. Si tratta anche dell’ultima azione pericolosa della sfida e in virtù di questo risultato, la Roma chiude il girone d’andata all’ottavo posto con 29 punti, uno in meno della Lazio che sorpassa i “cugini” in classifica. E mercoledì entrambe le formazioni si ritroveranno di fronte nel derby di Coppa Italia.