Anche in questo 2024 l’estate romana ospiterà di nuovo LETTERATURE, il Festival Internazionale di Roma. La stessa viene promossa dall’assessorato alla Cultura del Campidoglio e curata da Biblioteche di Roma Capitale sotto il coordinamento di Zètema Progetto Cultura. L’area interessata sarà quella del Parco Archeologico del Colosseo che vedrà lo stesso Festival svilupparsi su cinque serate tutte e cinque a ingresso gratuito. I giorni nei quali si svolgerà lo stesso, saranno invece il 7, il 9, l’11, il 13 e il 16 luglio tutte con inizio alle ore 21. “Questa è la Storia. Omaggio a Elsa Morante” sarà il titolo di questa edizione e sarà un tributo ad una delle più grandi scrittrici del ‘900 italiano. Il titolo non è un caso, perchè proprio quest’anno cadono i 50 anni dalla pubblicazione del primo romanzo della stessa Morante, intitolato “La Storia” e che ancora oggi continua ad avere uno straordinario successo di pubblico. Nella storia è anche protagonista la città di Roma, con la stessa che si svolge durante la Seconda Guerra Mondiale. E il tema verrà anche ripreso da tutti gli scrittori e le scrittrici ospiti della manifestazione.

Celebrare l’anniversario della pubblicazione di un’opera letteraria tanto significativa del nostro Novecento come ‘La Storia’ di Elsa Morante e spingere a riflettere sui mali della guerra ritornata a bussare con forza alle porte dell’Europa sono i principali intenti di questa 23a edizione del Festival Internazionale di Roma – Letterature – ha dichiarato l’Assessore alla Cultura di Roma Capitale, Miguel Gotor -. Un’edizione che accoglierà per cinque serate molti grandi nomi della letteratura contemporanea italiana e internazionale nella meravigliosa e affascinante cornice dello Stadio Palatino, in grado di regalare atmosfere uniche“.

Il programma è curato da Simona Cives, con il contributo di un comitato scientifico composto da protagonisti di grande rilievo del panorama letterario, quali Paolo Di Paolo, Melania Mazzucco, Davide Orecchio, Igiaba Scegoe Nadia Terranova, e il coordinamento artistico di Fabrizio Arcuri.

L’immaginedi questa edizione, a cura di Zètema Progetto Cultura, è costruita a partire dall’incipit del romanzo ed è una strada fatta dalle prime parole del manoscritto de La Storia e percorsa da un ragazzo in bicicletta in uno spazio inondato di sole.