L'esterno del Maxxi di Roma dove saranno ospiti Vincent Candela e Pierluigi Collina nell'estate 2025

Forse è raro vedere sport e calcio in museo, ma sotto certi aspetti, anche queste sono due arti e saranno protagoniste tra i tanti appuntamenti estivi del Maxxi di Roma. Ci saranno nomi che nel loro piccolo hanno rappresentato tanto per questo sport e per i suoi appassionati, come Vincent Candela – ex terzino sinistro della Roma campione d’Italia nel 2001 – e l’ex arbitro Pierluigi Collina, considerato uno dei più grandi fischietti della storia calcistica. Ma non solo, perchè ci saranno anche film a tema e un’apposita mostra intitolata “Stadi”.

Candela e Collina si raccontano

Giovedì 17 e martedì 23 luglio sono i due giorni in cui l’ex campione del mondo con la Francia nel 1998 Vincent Candela e l’ex arbitro Pierluigi Collina saranno ospiti del MAXXI di Roma. Dunque due eventi distinti e separati che i due dialogare con il giornalista sportivo Alessandro Alciato. Nello specifico i due incontri avranno tematiche diverse anche se connesse allo stesso mondo, infatti l’ex giocatore racconterà della sua passione per il gioco che lo ha reso celebre e del suo legame con i tifosi, mentre l’attuale presidente della Commissione Arbitri della Fifa ripercorrerà le partite più memorabili della sua carriera, tra le quali quasi sicuramente ci sono Perugia-Juventus del 2000, che assegnò lo scudetto alla Lazio e la finale del Mondiale 2002 tra Germania e Brasile, vinta 2-0 dai verdeoro con doppietta di Ronaldo. Collina sarà introdotto da Francesco Stocchi, direttore artistico del Maxxi.

I film in programma

La passione per lo sport sarà al centro anche delle proiezioni estive del Maxxi. Saranno cinque in totale le proiezioni: Palmese, film del 2024 dei Manetti Bros. introdotto proprio dal regista Antonio Manetti. Poi sarà il turno di Crazy for Football di Volfango De Biasi che racconta una storia di sport e di salute mentale. Giovedì 17 luglio, dopo l’evento con Candelà verrà proiettato Any Given Sunday diretto da Oliver Stone e che vede in Al Pacino il protagonista principale. Infine sarà la volta de Il campione, pellicola del 2019 di Leonardo D’Agostini che racconta la storia della giovane promessa del calcio Christian Ferro e del suo rapporto con Valerio, un insegnante solitario che lo deve preparare per la maturità ed interpretato da Stefano Accorsi.

La mostra Stadi

Inaugurata lo scorso maggio, la mostra Stadi ripercorre la storia degli stadi, dalla pietra antica del Panathinaikos di Atene ai capolavori contemporanei della tecnica e del design. Cattedrali laiche del nostro tempo. Un viaggio lungo i secoli che attraversa diversi continenti mettendo in luce l’evoluzione di queste strutture, da semplici spazi per la competizione sportiva a scenari polifunzionali capaci di ospitare concerti, cerimonie religiose, raduni di massa, eventi politici, fiere e performance artistiche, fino a diventare strumento di city branding e nuova meta del turismo globale. Il percorso espositivo dedica inoltre un focus speciale agli stadi italiani, alla loro diffusione, qualità, al dibattito acceso sulle prospettive di rigenerazione. Non solo un omaggio a un simbolo dell’immaginario collettivo, ma un’occasione per riflettere criticamente su aspetti profondi e spesso trascurati delle nostre città e società.