Renzo Castagnini e Massimiliano Alvini sono rispettivamente il nuovo ds e il nuovo allenatore del Frosinone Calcio

Giornata di annunci in casa Frosinone. il club giallazzurro ha finalmente ufficializzato gli arrivi di Renzo Castagnini e Massimiliano Alvini che hanno assunto rispettivamente gli incarichi di nuovo direttore sportivo e nuovo allenatore. Si tratta di due figure che hanno una lunga esperienza nelle proprie carriere che li hanno anche portati a lavorare per club importanti. Lo stesso Castagnini è stato tra le altre dirigente di Catania, Genoa, Palermo, Perugia e Brescia, mentre tra le tante squadre allenate da Alvini troviamo lo stesso Perugia (in momenti diversi), la Cremonese e lo Spezia.

La presentazione di Castagnini

Il nuovo Ds del Frosinone Renzo Castagnini è stato già presentato alla stampa nel corso di una conferenza in cui era presente anche il Direttore generale del club Pietro Doronzo. Sono stati tanti i temi toccati fra cui quello del nuovo allenatore che è stato ufficializzato proprio da Castagnini prima che venisse diramato il comunicato del club. Naturalmente al centro della conferenza stampa c’è stata la costruzione della squadra che affronterà il campionato di Serie B 2025/26 e i parametri con cui sarà allestita. A tal proposito Castagnetti ha detto: “Il campionato di Serie B è difficilissimo, ma non ci spaventa. Non ci deve far paura giocare con i giovani, che credo siano una risorsa enorme e ti danno sempre qualcosa. Nella mia carriera mi è capitato di vincere campionati e l’ho fatto con i giovani. Dovremo costruire una squadra che si diverte, lotta e corre. Il recente passato ci insegna cosa dobbiamo fare per la prossima stagione. Io credo che dovremo impegnarci, lavorare e fare gruppo tutti insieme. Vista da fuori, questa è una città che ama la propria squadra. Dobbiamo migliorare l’ambiente, invogliando la piazza a venire a sostenere la squadra”. Poi c’è stato anche un accenno alla figura di Alvini e del perchè sia stato scelto proprio lui come nuovo allenatore: “Ci sono stati molti anni in cui ha lavorato molto bene ed è stato sempre il valore aggiunto per le proprie squadre. Siccome ha le qualità per esprimere le sue idee di calcio e il suo valore, dovremo essere noi a metterlo nelle condizioni di esprimere al meglio le sue caratteristiche”.

La figura di Alvini

Allenatore riconosciuto da molti come dedito al calcio offensivo, Massimiliano Alvini arriva a Frosinone con la voglia di riscattare l’ultima stagione che lo ha visto retrocedere dalla B alla C con il Cosenza. Una voglia di riscatto che dovrà essere estesa anche ai colori giallazzurri visto che il club ciociaro è reduce da un’annata molto difficile che ha seguito quella della retrocessione dalla serie A. Tornando ad Alvini, è un allenatore classe 1970 che ha iniziato ad allenare nella stagione 2001/02 in nel campionato di Promozione toscano con il Sigma. Poi la scalata fino al professionismo dove è arrivato con il Tuttocuoio nell’annata 2013/14 con la squadra toscana che era in Seconda Divisione, la vecchia C2. Poi il salto nei grandi club e la promozione in B con la Reggiana, campionato in cui ha debuttato con gli emiliani nel 2020/21 e da dove non è mai più sceso a livello di categoria. Alvini ha anche allenato in serie A nella stagione 2022/23 e lo ha fatto con la Cremonese, subentrando a Stroppa. Per lui 18 partite in cui ha collezionato 7 pareggi e 11 sconfitte e dove a sua volta è stato sollevato dall’incarico in favore di Ballardini. Poi lo Spezia e infine il Cosenza.

A livello tattico predilige il 3-4-1-2 con la difesa alta per aggredire gli avversari e un gioco che si basa molto sulla velocità degli esterni e la tecnica del trequartista. Tutti aspetti fondamentali per far si che riesca a far bene anche a Frosinone e che dovranno essere tenuti in considerazione da Castagnini – oltre a quelli economici – per la costruzione della squadra. Infine un accenno che riguarda proprio il suo ultimo precedente da allenatore contro i giallazzurri lo scorso 5 aprile, quando allo Stirpe si è giocata la sfida tra i ciociari guidati da Bianco e in piena rimonta salvezza e il Cosenza di Alvini che è riuscito a mettere sotto gli avversari a livello di gioco andando in vantaggio 1-2 alla fine del primo tempo e subendo il pareggio di Pecorino solo al 97′.