L'istituto Spallanzani di Roma dove sono state riscontrate le 16 positività al virus West Nile di lunedì 28 luglio
Prosegue l’emergenza West Nile nel Lazio. Oggi, lunedì 28 luglio, sono stati accertati altri 16 nuovi casi ed è stato registrato un decesso, quello di un uomo di 77 anni residente a Isola Liri in provincia di Frosinone. I nuovi dati arrivano a seguito delle analisi effettuate presso il Laboratorio di Virologia dell’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” e nello specifico, quattro di questi presentano una sindrome neurologica e 12 invece, presentano febbre relativa allo stesso virus.

Il secondo decesso

Come riportato, la seconda persona che è deceduta a seguito del virus West Nile è un uomo di 77 anni residente in ciociaria. Stando a quanto riportato nel bollettino quotidiano diffuso dalla regione Lazio lo stesso uomo sarebbe stato contagiato durante un soggiorno a Baia Domizia in provincia di Caserta. Inoltre, aveva anche subito “un trapianto di cuore nel 2014 ed era affetto da insufficienza renale cronica”. L’uomo, si legge ancora nel bollettino diffuso, era “stato ricoverato il 26 luglio per febbre elevata (fino a 40°C) insorta dal 20 luglio e la diagnosi è stata poi confermata con positività del virus su plasma e urine il 28 luglio”. “Al momento del ricovero presentava lieve insufficienza respiratoria e stato di coscienza rallentato, motivo per cui sono state eseguite TC encefalo e torace. Un ECG è stato effettuato all’ingresso. Il paziente è deceduto oggi (lunedì 28 luglio ndr) alle ore 6:20″. L’altro decesso era avvenuto domenica 20 luglio all’ospedale di Fondi e ha riguardato un’anziana di 82 anni residente a Nerola in provincia di Roma.

 

L’aumento dei contagi

Come scritto, in questo 28 luglio sono stati registrati altri 16 casi di West Nile. Quarantuno totali di questi sono stati registrati in tutta la provincia di Latina, due in provincia di Roma e nello specifico ad Anzio e Nettuno e poi c’è il decesso odierno, inquadrato come caso “fuori-regione”. Nello specifico 18 pazienti sono ricoverati in reparti ordinari per altre patologie, 19 sono in cura presso il proprio domicilio, due invece sono in terapia intensiva e tre sono stati dimessi.

Inoltre è stata anche intensificata l’attività di sorveglianza per monitorare l’estensione del contagio sui cavalli nelle ASL RM5, Frosinone, RM6 e Latina. Contestualmente continuano la formazione e la sensibilizzazione degli operatori sanitari con particolare riferimento ai medici di medicina generale e ai pediatri di libera scelta della Asl Rm6.