Dal 18 luglio al 28 settembre 2025 Palazzo Merulana, tra le sedi più suggestive in Roma in merito all’arte moderna e contemporanea, nonché perla indiscussa del rione Esquilino, ospita la mostra Echi del Tempo di Zhang Xiaotao. A cura di Andrea Romoli Barberini, il quale può annoverare, nel suo cursus honorum, i prestigiosi titoli di critico e giornalista professionista, nonché docente di Storia dell’Arte di ruolo presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli, la personale di tale artista, tra i più noti del panorama cinese ed internazionale, tramite l’uso sapiente delle tecniche di pittura ad olio, di concerto ai suoi celeberrimi acquarelli, vuole far nascere negli occhi e nel cuore dei visitatori il senso di stupore e di meraviglia, nonché di straniamento, al cospetto dello scorrere del tempo, tematica quanto mai attuale al giorno d’oggi. Egli, con la sua arte, vuole risvegliare tutti quegli interrogativi che da sempre circondano la vita degli esseri umani, ponendo in essere le domande sul senso della vita e della nostra presenza nel mondo. Quesiti, non granitiche certezze: questo è l’afflato che tale artista vuole suscitare, con la sua maestria, a tutti coloro i quali si avvicineranno, con rispetto ed interesse, alla sua arte. Zhang Xiaotao è nato in Cina, a Chongqingin, nel 1970. Si è laureato presso il Dipartimento di Pittura a olio dell’Accademia di belle arti del Sichuan nel 1996 conseguendo, nel 2016, un dottorato presso l’Accademia Centrale di belle arti di Pechino. Professore ospite presso la City University di Hong Kong, attualmente risiede a Pechino. Egli è artista di fama mondiale: infatti, dopo aver esposto nelle più importanti gallerie internazionali, nel 2008 ha vinto il “Premio Giovane Artista Cinese dell’Anno”.

Roberto Incanti

Foto: Palazzo Merulana