Si è svolto nella mattinata di venerdì 5 settembre nella sala Aniene della Regione Lazio, l’incontro sul settore automotive presieduto dalla vicepresidente e assessore allo Sviluppo economico Roberta Angelilli. Presente per l’occasione anche il commissario straordinario del Consorzio Industriale del Lazio Raffaele Trequattrini e le organizzazioni sindacali, oltre alle associazioni datoriali e i sindaci di Cassino e Piedimonte San Germano, Enzo Salera e Gioacchino Ferdinandi. Al centro della riunione le azioni e le strategie mirate a sostenere la filiera dell’automotive alla luce delle oscillazioni del mercato e della transizione ecologica dell’industria automobilistica. L’obiettivo è rilanciare il comparto automotive nel Lazio, sostenendo le PMI dell’indotto.
Le priorità emerse
Sono state due le priorità emerse dal confronto odierno. La prima ha riguardato la preparazione di una posizione comune che la Regione Lazio presenterà in occasione della riunione dell’Alleanza delle regioni dell’automotive che si terrà a Monaco di Baviera i prossimi 9 e 10 settembre. L’obiettivo è quello di predisporre un documento unitario e condiviso per chiedere alla Commissione europea la neutralità tecnologica, un piano di aiuti finanziari per una transizione giusta, la semplificazione normativa e lo snellimento burocratico delle agevolazioni statali. La seconda invece, riguardala condivisione di proposte per la predisposizione del Programma operativo di interventi indicato dalla Legge regionale 46/2002 che prevede politiche integrate per lo sviluppo e l’occupazione nell’area dello stabilimento Stellantis di Piedimonte San Germano e del relativo indotto. Lo scorso maggio, infatti, la Giunta regionale del Lazio ha deliberato l’elaborazione del programma operativo d’intesa con Lazio Innova e il Consorzio industriale e ha stanziato 5 milioni e 500 mila euro ai quali verrà aggiunta una quota riservata all’automotive. La stessa è ancora da definire e arriverà dai 120 milioni della Banca europea degli investimenti. Il tavolo regionale sull’automotive è stato riconvocato per il prossimo 17 settembre. Anche questa seduta si svolgerà in Regione.
Le dichiarazioni
Questo il commento della vicepresidente della Regione Lazio Roberta Angelilli: «Sull’automotive non possiamo fare passi all’indietro. Tutelare il settore significa non solo salvaguardare imprese e lavoratori dalla crisi, ma anche difendere la sovranità industriale del territorio. Chiederemo all’Europa un piano di sostegni adeguato e chiaro, che guardi alla neutralità tecnologica. A Monaco metteremo a punto un documento comune a tutte le regioni europee con stabilimento automotive. Parallelamente all’azione istituzionale, vogliamo aiutare le aziende dell’indotto a rispondere alle criticità. Lo scopo è offrire opportunità di innovazione tecnologica, di diversificazione della produzione o anche di riconversione. Anche la formazione delle risorse umane è indispensabile per affrontare la fase di innovazione. Tutto il percorso teso al supporto dell’indotto automobilistico del Lazio sarà condiviso con le parti sociali».
Così invece, il commissario straordinario del Consorzio Industriale del Lazio Raffaele Trequattrini: «La Regione Lazio ha avviato il percorso per la definizione del programma operativo previsto dalla Legge Regionale 46/2002 e come Consorzio abbiamo contribuito a questo lavoro costituendo, sotto il coordinamento dell’assessorato, un team tecnico che integra competenze interne e professionisti esterni. In questo modo intendiamo assicurare solidità tecnica e un avanzamento ordinato del processo. Il tavolo di oggi ha rappresentato un passaggio fondamentale nella fase di ascolto, dando spazio alle istanze delle parti sociali, delle rappresentanze d’impresa e del territorio. L’obiettivo è raccogliere contributi puntuali e osservazioni operative per innalzare la qualità del programma, aumentarne l’efficacia e garantire che rispecchi le priorità espresse dagli attori della filiera. In questa fase è fondamentale lavorare in sinergia per dare risposte adeguate alle esigenze di un settore, l’automotive, che sta attraversando un momento complesso».
Fonte foto: ufficio stampa Regione Lazio
