“Al volante c’era mio suocero”.
Così un uomo residente a Frosinone si sarebbe giustificato per evitare la decurtazione dei punti sulla sua patente e una pesante multa, fornendo un’autocertificazione dell’anziano suocero.
Il motivo della sanzione è uno scatto. L’autovelox in questione immortalava una Maserati a 200 chilometri orari lungo la superstrada fra Sora e Ferentino all’altezza della cittadina di Veroli. I fatti, non recentissimi, risalirebbero al 2021. Tuttavia, secondo la ricostruzione degli inquirenti, alla guida dell’auto non c’era il suocero che, oltretutto, era ignaro dell’intera vicenda e rischiava di salutare la patente. Secondo le verifiche, infatti, al volante dell’automobile si sarebbe trovato proprio il cinquantenne imprenditore del capoluogo ciociaro, ora è finito sotto accusa per sostituzione di persona e falsità ideologica commessa da privato in atto pubblico. Rinviato a giudizio e prima udienza attesa per Dicembre. Ma stavolta c’è tempo e non servirà correre con la Maserati.
