Con quella contro Padova Cisterna Volley ha trovato la quinta sconfitta consecutiva in SuperLega e ora è penultimaTommaso Guzzo in un attacco nella sfida tra Cisterna e Padova con il pallone murato dai veneti

 

 

Di Leonardo Tardioli

Prosegue la serie negativa di Cisterna Volley che con la sconfitta casalinga di domenica 14 dicembre contro la Sonepar Padova è arrivata al 5° ko consecutivo. Quest’altra battuta d’arresto fa più “rumore” perchè arrivata contro una diretta concorrente per la salvezza e non contro avversarie che lottano per obiettivi più alti in stagione e ora, la formazione di Morato è penultima.

 

La sconfitta contro Padova: il taraflex

E pensare che il primo set era andato proprio a Cisterna che se lo era portato a casa ai vantaggi (27-25) con due punti di Pippo Lanza, dopo che si era vista annullare due set point dai veneti. La formazione di Cuttini però ha iniziato a spingere sin dall’inizio del secondo set, andando subito sul 5-9 e conducendo fino al 17-25. Situazione simile nel terzo set finito con uno scarto di sei punti a favore degli ospiti scappati sul 15-19. La reazione dei laziali c’è stata soltanto nel finale del quarto set quando il punteggio diceva 17-23 e con un parziale di 5-0 che lo ha improvvisamente riaperto portando la compagine di Morato a -1. Qui Padova ha resistito e, dopo essersi vista annullare un set point, ha chiuso 23-25.

 

La sconfitta contro Padova: i numeri e gli aspetti determinanti

A margine della partita ci sono alcuni dati che vanno analizzati nella partita fra Cisterna e Padova. Il primo riguarda la battuta con i padroni di casa che ne hanno messe a segno otto con tre a testa per Bayram e Tarumi contro le sette degli ospiti. Ciò che salta agli occhi è il dato di quelle sbagliate durante il match, ben 21. Un dato che segue la linea di questa stagione dove la formazione laziale ha totalizzato 232 errori dai nove metri che le danno la palma di quarta squadra che sbaglia di più. Peggio di lei hanno fatto tre big come Modena, Verona e Civitanova. Un altro aspetto determinante è stato l’attacco dove Cisterna ha avuto il 49% contro il 58 di Padova. E nemmeno è bastato aver portato due giocatori in doppia cifra come Guzzo (16) e Lanza (14) perchè gli ospiti ne hanno portati ben quattro: Masulovic, top scorer con 22 punti, Gardini con 18, Polo 13 e Orioli 12. Con i muri a favore dei veneti (5-6) l’altro dato a favore di Cisterna è stato quello in ricezione: 47% di perfetta contro il 36 della compagine di Cuttini.

 

La classifica, le sconfitte e i prossimi impegni

Chiuso così il girone d’andata con 6 punti e il penultimo posto in classifica a +4 da Grottazzolina ultima e oggi virtualmente retrocessa, la stagione di Cisterna dovrebbe avere una svolta che porti alla salvezza in questa seconda parte. E tutto dovrebbe partire dall’iniziare a vincere da 3 punti, considerando che le tre vittorie raccolte contro la stessa Grottazzolina, Monza e Modena sono arrivate tutte al tie-break. Si tratta di un primato negativo per il club che nelle due stagioni precedenti aveva chiuso il girone d’andata con almeno un successo come quello mancante quest’anno. Un altro aspetto che lancia un campanello d’allarme riguarda proprio il post-successo contro Modena. Per come è arrivata quella vittoria, con 11 match point annullati agli avversari e il tie-break condotto dall’inizio, si poteva intuire che seppur difficili, le partite successive avrebbero mandato sul taraflex almeno una squadra combattiva. Cosa che invece non si è verificata sin dalla sfida successiva contro Milano con i lombardi passati 0-3 al PalaSport di viale delle Province. Da qui in avanti altri due ko in tre set contro Perugia e Verona e l’1-3 della scorsa settimana contro Piacenza prima di questo di cui si è scritto fin qui. Dunque cinque sconfitte che lanciano l’allarme in vista dei prossimi impegni che vedranno la formazione di Morato cominciare il girone di ritorno proprio a Modena, con la formazione di Giuliani che da quella sconfitta ha cambiato marcia e domenica 15 dicembre ha sbancato Verona, sempre per 1-3. Poi a Santo Stefano arriverà Perugia, mentre il 2026 si aprirà con lo scontro salvezza in casa di Grottazzolina. Appuntamento fissato per domenica 4 gennaio alle 18. Visti anche gli impegni dei marchigiani che se la vedranno contro Milano e Verona, non è difficile immaginare quanto questa partita metta in palio una gran bella fetta di salvezza.

 

Il tabellino

Cisterna Volley – Sonepar Padova 1-3 (27-25, 17-25, 19-25, 23-25)

Cisterna Volley: Currie (L), Finauri (L) ne, Barotto 4, Plak 4, Tarumi 4, Lanza 14, Fanizza, Diamantini 1, Salsi 1, Mazzone 7, Guzzo 16, Bayram 5, Tosti,  Muniz De Oliveira 6. All.: Morato

Sonepar Padova: Gardini 18, Zoppellari, Diez (L), Stefani ne, Polo 13, Nachev ne, Toscani (L) ne, Todorovic, Bergamasco ne, Orioli 12, Truocchio 6, Mc Raven ne, Masulovic 22, Held ne. All.: Cuttini

Cisterna Volley: ace 8, err.batt. 21, ric.prf 47%, att. 49%, muri 5.

Sonepar Padova: ace 7, err.batt. 17, ric.prf 36%, att. 58%, muri 6.

Arbitri: Ilaria Vagni Ilaria e Rocco Brancati Rocco (3^ Maurizio Merli)

MVP: Gardini

Spettatori: 967

 

Fonte foto: ufficio stampa Cisterna Volley