Il Programma Ocean Decade 2020-2030 delle Nazioni Unite e la Missione Starfish della Commissione Europea hanno invitato scienziati, governi, imprese e associazioni civiche a mobilitarsi per definire “the science we need for the Ocean we want” nella convinzione che dalla salute dell’oceano derivino le possibilità per uno sviluppo globale equo e sostenibile. Dalla prospettiva delle scienze sociali, al fine di ripensare i valori relazionali, non meramente utilitaristici, che collegano società e Oceano e supportare un cambiamento sociale profondo, le istituzioni internazionali e di ricerca concordano sulla necessità di sviluppare pratiche di ocean literacy, ocean education, ricerca scientifica e pianificazione partecipata, nonché processi co-creativi e artistici. La “svolta oceanica” nelle scienze sociali è un filone emergente che si colloca in tale contesto e che contribuisce a comprendere la relazione tra società e oceano. Questo legame diventa un elemento fondamentale per promuovere un cambio di paradigma in un’epoca di enormi trasformazioni ecologiche e crisi globali, per affrontare le quali, come suggerisce Donna Haraway, abbiamo bisogno di mobilitare “la nostra migliore creatività emotiva, intellettuale, artistica e politica, individualmente e collettivamente”.

In particolare, questo workshop si inserisce nel recente dibattito della Marine Social Science e dei Critical Ocean Studies, con l’obiettivo di decostruire e ridefinire il nostro rapporto con l’oceano, contribuendo al movimento emergente di idee e pratiche che lo vedono come uno spazio materiale e semantico in cui si radica la nostra vita biologica e culturale in rapporto con i sistemi ecologici complessi e mutevoli dell’Antropocene. Con il nostro workshop intendiamo contribuire a una riflessione che tenga conto sia della dimensione materiale, corporea e storica dell’oceano, sia degli assemblaggi umani, non umani e più che umani che lo hanno plasmato nel tempo. L’obiettivo è comprendere le narrazioni, gli espedienti immaginari e le condizioni pragmatiche che influenzano la vita marina, per stimolare nuove forme critiche, radicate e trasformative di relazione con l’oceano. Integrare prospettive scientifiche, artistiche e attiviste è essenziale per comprendere queste connessioni. Tematiche chiave Participatory Action-Research & Citizen science nella ricerca sociale su mare e oceano; il contributo dell’ocean literacy e dell’ocean education; il legame tra arte, creatività e scienze sociali e naturali nell’esplorazione dell’oceano.