I carabinieri hanno effettuato un servizio di controllo straordinario a Laurentino38 e Cecchignola con arresti e sanzioni amministrative

Continua l’impegno dei carabinieri con dei servizi straordinari di controllo nella Capitale per la prevenzione dei reati di genere e per la verifica del rispetto delle normative igienico sanitarie. In questo caso e in osservanza delle linee strategiche indicate dal Prefetto di Roma Lamberto Giannini, i militari hanno concentrato la loro attività sui quartieri Cecchignola e Laurentino38 che ha portato all’arresto di tre persone e a sanzioni amministrative a seguito proprio di controlli alle attività commerciali.

Gli arresti

Arrivati da due operazioni distinte, gli arresti effettuati dai carabinieri hanno visto finire in manette nel primo caso un cittadino peruviano di 30 anni sottoposto agli arresti domiciliari che è stato trovato in viale dell’Esercito senza alcuna autorizzazione. L’uomo è stati nuovamente sottoposto alla stessa misura di detenzione in attesa del rito direttissimo. Nel secondo caso invece, i militari hanno eseguito due provvedimenti restrittivi nei confronti di due cittadini romani di 28 e 51 anni. Il primo era destinatario di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura di Roma perché ritenuto responsabile di rapina, lesioni aggravate e violenza privata. I reati in questione erano stati commessi nel 2022 e a suo carico pendeva una condanna di due anni e quattro mesi di reclusione. Il secondo invece, era destinatario di un’ordinanza di sostituzione degli arresti domiciliari con la custodia cautelare in carcere emessa a seguito delle ripetute inosservanze della prima misura. Entrambi gli uomini sono stati accompagnati nel carcere di Regina Coeli.

I controlli amministrativi e le sanzioni

Destinatarie di questa attività diverse attività commerciali della Capitale. In particolare modo i NAS hanno sanzionato un panificio in via Tommaso Arcidiacono per mancata applicazione dei sistemi di controllo H.A.C.C.P. con una multa di 2.000 euro e un ristorante-sushi che si trova nel centro commerciale di via Laurentina per carenze igienico-sanitarie e mancata applicazione delle stesse procedute H.A.C.C.P. con una multa di 3.000 euro e la sospensione dell’attività. Il NIL invece, ha accertato l’impiego di due lavoratori in nero in due diversi autolavaggi: il primo sito in via Tommaso Marinetti e il secondo in via Antonio Venanzio. Nella prima struttura c’era soltanto un dipendente in queste condizioni di lavoro e il titolare è stato multato per 4.450 euro oltre a ricevere la sospensione dell’attività. Nella seconda struttura invece, c’erano addirittura tre persone che lavoravano lì sprovviste di contratto. Anche qui l’attività è stata sospesa con una sanzione più pesante pari a 18.400 euro.

L’esito degli altri controlli

Infine, a margine della medesima attività, sono state segnalate cinque persone alla Prefettura di Roma come assuntori di stupefacenti e sono state elevate sanzioni per 835 euro a seguito di riscontrate violazioni al Codice della Strada. Nel complesso i carabinieri hanno identificato 105 persone e controllato 35 veicoli.