È stato siglato ieri alla Pisana un accordo tra il Consiglio Regionale del Lazio e l’associazione “La Caramella Buona” per rafforzare le azioni di prevenzione e contrasto alla violenza di genere e agli abusi sui minori. Un’intesa che punta a consolidare il lavoro di rete tra istituzioni, scuola e mondo dell’associazionismo su un fronte particolarmente delicato.

Alla firma, avvenuta nella Sala Bartoloni, erano presenti il Presidente del Consiglio Regionale Antonello Aurigemma, i consiglieri Alessia Savo e Valerio Novelli, insieme al presidente e alla vicepresidente dell’associazione, Roberto Mirabile e Anna Maria Pilozzi.

Il protocollo si propone di sviluppare strumenti concreti per monitorare, prevenire e contrastare fenomeni di violenza e disagio che colpiscono donne e minori, con particolare attenzione agli effetti sullo sviluppo psicofisico dei più giovani.

“Il Protocollo si propone di promuovere interventi idonei a monitorare, prevenire e contrastare il fenomeno della violenza di genere e degli abusi sessuali su minore”, ha spiegato Aurigemma, sottolineando il valore del lavoro dell’associazionismo e l’importanza di fare rete tra istituzioni e scuola. “È prioritario sensibilizzare, prevenire, in particolare su tematiche così complesse e importanti”.

Sulla stessa linea Alessia Savo, che ha evidenziato come l’intesa rappresenti un passo significativo per il sistema regionale di tutela sociale, introducendo percorsi formativi qualificati e strumenti operativi innovativi destinati ai professionisti dei settori sanitario, sociale e della sicurezza. “La Certificazione Etica che accompagnerà questo percorso è un impegno concreto verso trasparenza, qualità e responsabilità”, ha aggiunto.

Per il consigliere Valerio Novelli, l’accordo conferma il ruolo centrale dell’associazionismo come presidio sociale nei territori, soprattutto in un contesto in cui la prevenzione e il supporto alle fasce più vulnerabili diventano sempre più strategici. “Crediamo fortemente nell’associazionismo, oggi più che mai presidio fondamentale per i nostri territori”, ha dichiarato.

L’intesa segna dunque un ulteriore tassello nella costruzione di una rete integrata regionale
, con l’obiettivo di rafforzare gli strumenti di tutela e intervenire in modo più efficace su fenomeni complessi e in crescita.