Prende corpo nel Lazio il nuovo sistema integrato di strumenti di finanza agevolata destinato al tessuto imprenditoriale locale. Il progetto è stato presentato oggi presso la Regione Lazio e prevede un ampio pacchetto di interventi pensati per facilitare l’accesso al credito, incentivare gli investimenti e sostenere la crescita del sistema produttivo. L’iniziativa mobilita complessivamente 275 milioni di euro, di cui 155 milioni provenienti da fondi europei e 120 milioni messi a disposizione dalla Banca Europea per gli Investimenti.
L’obiettivo dichiarato è rafforzare il ruolo del Lazio come regione leader in Italia per dinamismo nell’accesso al credito, confermato da un incremento dei prestiti alle imprese pari all’8,3%. La fase operativa prenderà il via l’11 maggio con l’attivazione dei primi tre strumenti gestiti da Lazio Innova. Tra questi, il “Fondo Piccolo Credito”, che prevede finanziamenti a tasso zero fino a 50 mila euro; il “Fondo Futuro”, rivolto a microimprese e liberi professionisti; e il “Fondo Patrimonializzazione”, pensato per rafforzare la solidità delle piccole e medie imprese.
Accanto ai canali di finanziamento tradizionali, la Regione punta anche su strumenti innovativi di finanza alternativa, come i Basket Bond, con l’intento di garantire un sostegno continuativo lungo tutte le fasi di sviluppo aziendale. Una strategia che, nelle intenzioni delle istituzioni, va oltre l’aspetto tecnico e si configura come una scelta politica mirata a favorire occupazione e innovazione in un contesto economico sempre più competitivo.
Nel corso dell’incontro, la vicepresidente Roberta Angelilli ha sottolineato la volontà di accompagnare le imprese dalla fase di avvio fino alla crescita.
All’evento hanno preso parte anche la direttrice regionale allo Sviluppo Economico Tiziana Petucci e il presidente della Camera di Commercio di Roma, Lorenzo Tagliavanti. Le modalità di accesso ai finanziamenti e il calendario delle aperture saranno resi disponibili nei prossimi giorni attraverso i canali ufficiali della Regione.
