Si è tenuto a Genazzano, presso la suggestiva cornice di Castello Colonna, nel pomeriggio di giovedì 25 giugno, il convegno: Strumenti Finanziari della Regione Lazio – Opportunita’ per la crescita e l’innovazione. Organizzato dal Consigliere regionale Flavio Cera, la tematica fondamentale di tale conferenza è stata la seguente: un miliardo e 200 milioni di Strumenti finanziari per sostenere competitività, innovazione, accesso al credito e sviluppo delle imprese del Lazio.

All’appuntamento hanno preso parte la vicepresidente della Regione Lazio e assessore allo Sviluppo Economico, Roberta Angelilli, il consigliere e presidente della I Commissione Consiliare Permanente, Flavio Cera, il vicesindaco di Genazzano Alessio Zambon, Arturo Ricci di Lazio Innova e una rappresentanza dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Tivoli.

Nel corso dell’evento sono state illustrate le principali opportunità messe in campo dalla Regione Lazio attraverso il Programma FESR e gli strumenti di finanza agevolata destinati a micro, piccole e medie imprese, professionisti, artigiani e startup. Particolare attenzione è stata dedicata al Nuovo Fondo Piccolo Credito, che prevede finanziamenti a tasso zero per investimenti e liquidità, e al Nuovo Fondo Futuro, rivolto a startup, autoimpiego e soggetti con maggiori difficoltà di accesso al credito tradizionale.

«Portare questi strumenti direttamente nei territori significa ridurre le distanze tra istituzioni e imprese e creare occasioni concrete di sviluppo e crescita», ha sottolineato il presidente della I CCP Flavio Cera, evidenziando l’importanza di garantire alle aree interne e alla provincia di Roma pari opportunità di accesso alle misure regionali e meno burocrazia, attraverso strumenti importanti come la ZLS.

La vicepresidente Angelilli ha ribadito l’impegno della Giunta regionale nel sostenere il sistema produttivo laziale attraverso semplificazione amministrativa, innovazione, digitalizzazione e nuove sinergie con il mondo degli investimenti. “Noi ci siamo dati come obiettivo – spiega l’assessore  – un investimento progressivo, tra fondi Europei e risorse regionali, pari a 1 miliardo e 200 milioni, da utilizzare dal gennaio 2026 al gennaio 2027, con massimo uso dei fondi europei, attraverso bandi per tutte le imprese, anche per quelle che ancora non esistono, con nuovo Fondo Futuro. La Regione Lazio va così a finanziare anche progetti che non sono impresa ma che possono diventarlo”. E, su richiesta del consigliere Cera ha preso un impegno importante: “Possiamo fare, con il presidente Cera, una programmazione per combattere la desertificazione commerciale nei piccoli comuni”.

L’iniziativa si è conclusa con una sessione di confronto aperto tra cittadini, associazioni di categoria, professionisti e tecnici regionali, confermando l’interesse del territorio verso le opportunità di crescita e innovazione offerte dalla programmazione regionale.

Roberto Incanti

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