Il Grande Raccordo Anulare di Roma si conferma, purtroppo, teatro di tragedie stradali. Un nuovo incidente mortale si è verificato all’alba di oggi, giovedì 30 aprile, gettando un’ombra sulla viabilità della Capitale.
L’incidente all’alba e la vittima
La tragedia si è consumata intorno alle 5:30 del mattino in carreggiata esterna, all’altezza del chilometro 2, in prossimità dello svincolo per via Aurelia (chilometro 1,900). Secondo le prime ricostruzioni, si è trattato di un violento tamponamento che ha coinvolto due autovetture. Nell’impatto, una persona ha perso la vita; le sue generalità non sono state ancora rese note.
Caos viabilità e soccorsi
Pesanti le ripercussioni sul traffico, già intenso a quell’ora. Per permettere i rilievi, la messa in sicurezza dell’area e la rimozione dei veicoli incidentati, le autorità hanno disposto la chiusura temporanea sia della corsia centrale che di quella di sorpasso in carreggiata esterna. Sul posto sono intervenute tempestivamente le squadre dell’Anas e le pattuglie della Polizia Stradale. Gli agenti sono impegnati nella gestione della viabilità nel tentativo di limitare i disagi, ma si registrano lunghe code e forti rallentamenti in tutto il quadrante ovest del Raccordo.
Il tragico precedente e la scia di sangue a Roma
L’incidente odierno aggrava un bilancio già drammatico per l’arteria romana. Nemmeno due settimane fa, nella notte tra il 17 e il 18 aprile, un altro scontro fatale era costato la vita a un uomo di 35 anni al chilometro 62,200. In quel caso, due auto che viaggiavano nella stessa direzione si erano scontrate; la vittima era morta sul colpo, mentre la passeggera era stata ricoverata in gravi condizioni.
Questa nuova vittima si inserisce in una serie preoccupante di sinistri che hanno colpito la Capitale in questi giorni. Roma è stata infatti teatro di numerosi altri incidenti stradali, registrati in zone densamente popolate e trafficate come Centocelle, Largo Preneste e sulla via Tuscolana, confermando un’emergenza sicurezza sulle strade cittadine che non accenna a placarsi.
Damiano Lalli
