Tutto è partito dal pedinamento di un uomo di 80 anni che si aggirava per le strade del Quarticciolo alla ricerca di uno spacciatore. Da quell’attività di osservazione è emersa, nel giro di poche ore, una piazza di spaccio strutturata e capillare, che ha portato all’arresto di sette persone.
Gli agenti del Reparto Volanti della Questura di Roma hanno ricostruito nel dettaglio il funzionamento del mercato della droga attivo tra via Prenestina e via Ostuni. Secondo quanto accertato, l’organizzazione si basava su una rete articolata: vedette incaricate di individuare i clienti e indirizzarli, pusher operativi in modo autonomo e diversi nascondigli ricavati tra muretti, cavità nel terreno e pneumatici modificati, utilizzati per occultare le dosi e recuperarle rapidamente.
Tra le persone fermate figura anche un uomo sorpreso mentre passeggiava con il cane. L’atteggiamento sospetto ha spinto gli agenti a procedere a un controllo, durante il quale sono stati trovati tre panetti di hashish nascosti tra le buste per la raccolta dei rifiuti degli animali. La successiva perquisizione domiciliare ha permesso di scoprire una vera e propria base di stoccaggio: oltre 9 chilogrammi di cocaina, sia nella forma “cotta” sia “cruda”, oltre a strumenti professionali per la lavorazione, tra cui un roner.
L’80enne, fermato al momento dell’acquisto, è stato segnalato alla Prefettura come assuntore. L’operazione restituisce l’immagine di un mercato della droga alimentato da una domanda trasversale a diverse fasce d’età, a cui l’offerta si adegua con modalità organizzate e flessibili.
Tutti gli arresti sono stati convalidati dall’autorità giudiziaria, mentre proseguono gli accertamenti per individuare eventuali ulteriori responsabilità.
