Rafforzare il legame tra istituzioni e cittadini attraverso una figura sempre più centrale e dotata di strumenti adeguati alle sfide del presente. È questo il messaggio lanciato dal Presidente del Consiglio Regionale del Lazio e coordinatore della Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province autonome, Antonello Aurigemma, intervenuto in Campidoglio in occasione dell’evento dedicato alla Conferenza internazionale dei difensori civici, in programma a Roma il 28 e 29 maggio.

Nel corso del suo intervento, Aurigemma ha sottolineato il valore della difesa civica come presidio fondamentale nel rapporto tra cittadini e pubblica amministrazione, ringraziando quanti hanno contribuito all’organizzazione dell’iniziativa. “Desidero ringraziare innanzitutto chi ha reso possibile l’evento odierno, in primis il Difensore Civico della Regione Lazio Marino Fardelli e Anci Lazio. Ringrazio il Comune di Roma, che ci ospita in questa splendida cornice”, ha dichiarato.

Il presidente dell’assemblea regionale ha quindi evidenziato come il ruolo dei difensori civici assuma oggi una rilevanza strategica sempre maggiore, soprattutto in una società in continua trasformazione. “Credo molto nella rilevanza strategica della difesa civica: come ho ripetuto in più occasioni, le attività del difensore civico vanno a colmare quel vuoto che spesso si crea tra istituzioni e cittadini”, ha affermato Aurigemma.

Un impegno che, secondo il Presidente del Consiglio Regionale del Lazio, deve tradursi anche in un rafforzamento concreto delle funzioni e delle competenze a disposizione dei difensori civici. “Stiamo lavorando per rafforzare questo ruolo, dotando di ulteriori strumenti i difensori civici, per cercare di affrontare con sempre maggior cognizione di causa le istanze della cittadinanza”, ha spiegato, richiamando anche l’impatto dei cambiamenti sociali e dell’innovazione tecnologica.

La Conferenza internazionale rappresenta dunque un momento di confronto tra esperienze e modelli diversi, con l’obiettivo di consolidare la rete della difesa civica e promuovere una collaborazione sempre più efficace tra le istituzioni. “La conferenza internazionale dei difensori civici rappresenta una valida occasione per portare avanti uno scambio di idee, esperienze e percorsi, per rafforzare la rete e una giusta sinergia”, ha concluso Antonello Aurigemma.