Prosegue la protesta per la chiusura di via di Fioranello, l’importante arteria della periferia sud di Roma interdetta al traffico veicolare e pedonale dal 23 febbraio scorso a seguito di uno smottamento e del distacco di alcuni massi dal costone adiacente. A sollevare nuovamente il caso sono gli esponenti di Forza Italia in Campidoglio e nel Municipio IX, che denunciano i pesanti disagi subiti quotidianamente da residenti, lavoratori e utenti del trasporto pubblico. Secondo quanto evidenziato dagli azzurri, la chiusura della strada sta creando notevoli difficoltà alla mobilità dell’intero quadrante, considerato che via di Fioranello rappresenta anche il collegamento diretto del trasporto pubblico tra il nodo di scambio della stazione Metro Laurentina e l’Aeroporto di Ciampino.

«Si tratta di una situazione estremamente problematica che sta mettendo in ginocchio e isolando un intero territorio», sottolineano gli esponenti del partito, ricordando di aver presentato già il 1° aprile un’interrogazione rivolta al sindaco e all’assessora ai Lavori pubblici Ornella Segnalini per chiedere chiarimenti sui tempi di intervento.

Nel mirino dell’opposizione finiscono soprattutto i ritardi accumulati rispetto al cronoprogramma iniziale. Secondo quanto riferito da Forza Italia, i lavori avrebbero dovuto concludersi entro il 27 febbraio, ma a oltre tre mesi di distanza la viabilità non è stata ancora ripristinata.

Gli esponenti del partito accolgono comunque positivamente le recenti dichiarazioni dell’assessora Segnalini, che avrebbe indicato come obiettivo dell’Amministrazione la riapertura della strada entro la fine di giugno. «Un’ottima notizia, seppur tardiva, per residenti, lavoratori e utenti del trasporto pubblico», dichiarano gli azzurri, assicurando che continueranno a monitorare l’evoluzione della vicenda affinché l’impegno assunto dal Campidoglio venga rispettato.

La nota è firmata dalla capogruppo di Forza Italia in Assemblea Capitolina Rachele Mussolini, dal coordinatore del partito nel Municipio IX Emanuele Belluzzo e dal vicecoordinatore romano Pasquale Calzetta.