Un 25enne di origine peruviana, residente a Roma e già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato con le accuse di atti persecutori e lesioni personali nei confronti della fidanzata, una giovane di 19 anni.
L’indagine dei carabinieri ha preso avvio dopo un intervento effettuato lo scorso aprile in via Apuania, dove i militari erano stati chiamati a seguito di un’aggressione avvenuta in strada. All’arrivo delle pattuglie, la ragazza presentava evidenti segni di violenza.
Gli approfondimenti investigativi hanno consentito di ricostruire un quadro di reiterate condotte violente, sia fisiche che psicologiche, che si sarebbero protratte nel tempo dopo la scarcerazione dell’uomo. Secondo quanto accertato, il 25enne avrebbe aggredito più volte la giovane con pugni, calci, schiaffi e strangolamenti, sia all’interno dell’abitazione sia in luoghi pubblici.
Alle aggressioni si sarebbero aggiunte continue minacce di morte e pesanti offese, soprattutto nei momenti in cui la vittima manifestava l’intenzione di interrompere la relazione.
Le indagini hanno inoltre documentato diversi episodi di danneggiamento ai danni dell’abitazione dei genitori della ragazza, dove quest’ultima si era rifugiata per sottrarsi alle presunte violenze. In più occasioni, l’uomo si sarebbe recato presso l’immobile nel tentativo di costringerla a uscire, arrivando a danneggiare il portone d’ingresso e a rimuovere le telecamere di videosorveglianza installate all’esterno.
La misura cautelare è stata disposta dal Tribunale di Roma su richiesta della Procura ed eseguita dai carabinieri delle Stazioni di Piazza Bologna e della Compagnia Parioli. In un primo momento il giovane era stato posto agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, ma successivamente è stato trasferito in carcere, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria.
