La Polizia ha arrestato cinque persone per droga tra San Basilio e Tor Bella Monaca: ecco come li ha scoperti

Ha contattato telefonicamente un’anziana di 85 anni fingendosi un agente di polizia, l’ha convinta a consegnare i suoi gioielli e poi ha tentato la fuga. La Polizia di Stato ha arrestato un minorenne originario della Campania nel quartiere Porta Pia con l’accusa di furto aggravato.

La truffa è iniziata con una telefonata. Un uomo si è presentato come poliziotto e ha raccontato alla donna che un veicolo a lei intestato risultava coinvolto in una rapina avvenuta nella provincia di Roma. Per rendere credibile la storia, le ha annunciato l’arrivo di un collega incaricato di ritirare temporaneamente gioielli e oggetti di valore, necessari – secondo il truffatore – per alcune verifiche.

Poco dopo il giovane si è presentato nell’abitazione dell’anziana. Approfittando di un attimo di distrazione, ha afferrato i preziosi che la donna aveva raccolto su un tavolo ed è scappato lungo le scale del condominio.

Nel frattempo gli agenti del Commissariato Porta Pia avevano già notato il ragazzo aggirarsi con fare sospetto nei pressi dello stabile. Lo hanno osservato mentre parlava continuamente al telefono, controllava l’ambiente circostante e sembrava mantenere contatti con altre persone coinvolte nel raggiro.

Quando lo hanno visto uscire dal palazzo, i poliziotti sono intervenuti. Il minorenne ha cercato di sfuggire al controllo scavalcando una recinzione alta oltre tre metri, ma gli agenti lo hanno raggiunto e bloccato in pochi istanti. All’interno dello zaino hanno trovato i gioielli appena sottratti alla vittima.

Al termine degli accertamenti, gli operatori hanno accompagnato il giovane in un centro di prima accoglienza. Successivamente la Procura presso il Tribunale per i minorenni ha chiesto e ottenuto dal gip la convalida dell’arresto e la custodia cautelare nell’istituto penale minorile di Casal del Marmo.