Approda in Assemblea Capitolina la revisione del Piano Urbano Parcheggi (Pup), il documento presentato oggi in Aula Giulio Cesare dall’assessore alla Mobilità Eugenio Patané. L’intervento punta ad aggiornare una pianificazione risalente agli anni Novanta, ritenuta ormai in larga parte superata e difficilmente attuabile.
Il provvedimento prevede la cancellazione definitiva di 41 interventi inseriti nel vecchio piano. Le motivazioni sono diverse: in alcuni casi le società incaricate della realizzazione sono fallite, in altri i soggetti attuatori hanno rinunciato ai progetti, mentre per alcune opere sono emerse incompatibilità con infrastrutture realizzate successivamente.
“Non è un atto distruttivo, ma un atto di verità”, ha dichiarato Patané durante la presentazione della delibera. “Liberiamo la città da una zavorra che per anni ha impedito una pianificazione realistica”.
Per gli interventi ancora considerati validi e già oggetto di convenzione, la delibera prevede la riattivazione dell’iter amministrativo, subordinata però all’approvazione dei nuovi piani economico-finanziari da parte dell’Assemblea Capitolina. Per i progetti convenzionati ma non più realizzabili nelle sedi originariamente individuate, viene invece proposta la delocalizzazione. Diversa la situazione degli interventi mai convenzionati, per i quali l’amministrazione intende acquisire un nuovo parere dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (Anac), che in passato aveva già evidenziato diverse criticità nel piano.
“Questa delibera rappresenta la chiusura definitiva del vecchio Pup”, ha concluso l’assessore. “Si tratta del passaggio preliminare necessario per avviare una nuova pianificazione dei parcheggi della città”.
Resta intanto aperto il confronto sul parcheggio interrato previsto in piazza Prato degli Strozzi. Il I Municipio, guidato dalla presidente Lorenza Bonaccorsi, ha approvato una memoria formale con cui chiede a Roma Capitale di individuare una diversa collocazione per l’intervento, confermando la propria contrarietà alla realizzazione dell’opera nell’area attualmente prevista.
