Noa Duflos Rossi è un nuovo giocatore di Cisternsa volley. il giovane francese vanta già una buona esperienza con le nazionali giovanili

C’è un nuovo giocatore francese che arriva alla corte di Cisterna Volley. Si tratta di Noa Duflos Rossi, quasi 19 anni che coirà il prossimo 10 settembre, arriva nel Lazio in prestito dalla Lube Civitanova Marche. Schiacciatore, va ad inserirsi nel reparto bande della formazione di coach Morato con molte aspettative su di sé a livello tecnico. Infatti il classe 2007 è stato nominato MVP e miglior schiacciatore agli Europei U19 vinti con la sua nazionale nel 2024, anno in in cui ha bissato questo successo con quello a livello U21. Dunque non poteva esserci una presentazione migliore per un giocatore che è francese come lo è stato un ex di Cisterna Volley, il campione olimpico Theo Fsure, oggi a Trento. Non solo però, perchè o stesso Duflos Rossi è anche figlio d’arte, dato che suo padre Patrick Duflos è stato palleggiatore della nazionale transalpina e ora allena proprio in Francia. Infine una curiosità: Duflos Rossi viene annunciato da Cisterna il 14 luglio, nel giorno in cui in Francia ricorre la presa della Bastiglia durante la Rivoluzione. A Cisterna indosserà il numero 22.

Le prime parole di Duflos Rossi da neo-giocatore di Cisterna Volley

Noa Duflos Rossi ha rilasciato queste prime dichiarazioni ai canali ufficiali del club laziale: “Cisterna rappresenta in questo momento della mia carriera il posto ideale per continuare il mio percorso di crescita. Un club come la Lube rappresenta il massimo, ma per crescere più velocemente penso sia necessario giocare con maggiore continuità: a Cisterna sono arrivati giovani di prospettiva, poi diventati grandi giocatori. Il mio desiderio è arrivare al top, ecco perché ho scelto di venire da voi. Lo scorso anno ci sono stato da avversario, mi è piaciuto molto l’ambiente, e ricordo che giocare nel vostro palazzetto non è stato per niente facile”. Poi ha proseguito: “Giocare in attacco per me non significa soltanto cercare di fare più punti possibili, nel volley moderno un giocatore deve prima di tutto lavorare per fare il bene della squadra. Il mio punto di forza? Aiutare i compagni, confrontarmi con loro. A partire dal palleggiatore, per metterlo nelle condizioni migliori: è l’unico modo che conosco per giocare una buona pallavolo divertendosi. A Cisterna trovo giovani che ho affrontato in nazionale, e giocatori esperti che hanno fatto la storia del volley. Non penso ci sia ambiente migliore dove poter lavorare”.

Fonte foto: comunicato stampa Cisterna volley