La Commissione europea punta a rafforzare le politiche per l’edilizia abitativa accessibile e sostenibile coinvolgendo direttamente gli operatori del settore. Per questo ha aperto un nuovo invito a presentare candidature destinato a selezionare esperti che entreranno a far parte di un nuovo gruppo di lavoro europeo dedicato al finanziamento dell’edilizia sociale e sostenibile.
L’iniziativa mira a individuare e sviluppare soluzioni finanziarie innovative in grado di sostenere sia la riqualificazione del patrimonio abitativo esistente sia la realizzazione di nuove abitazioni, favorendo investimenti che rispondano alle esigenze di accessibilità e sostenibilità.
Il gruppo di lavoro, che terrà la sua prima riunione all’inizio del mese di ottobre 2026, riunirà professionisti e organizzazioni con esperienza diretta nel finanziamento dell’edilizia abitativa. Tra i soggetti coinvolti figurano istituzioni finanziarie, autorità pubbliche, promotori di progetti e altri stakeholder del settore, chiamati a mettere a disposizione competenze ed esperienze per individuare soluzioni concrete da applicare a livello europeo.
Gli esperti parteciperanno in rappresentanza delle rispettive organizzazioni, contribuendo allo scambio di buone pratiche e alla definizione di strumenti finanziari capaci di favorire nuovi investimenti nel comparto dell’housing sociale e sostenibile.
Il nuovo organismo nasce nell’ambito di due iniziative europee: la Pan-European Investment Platform per l’housing accessibile e sostenibile e la European Energy Efficiency Financing Coalition. L’obiettivo di queste due iniziative è rafforzare la collaborazione tra soggetti pubblici e privati, creando un quadro condiviso per sostenere interventi che coniughino accessibilità abitativa, sostenibilità ambientale ed efficienza energetica.
La Commissione europea invita gli operatori con esperienza nel settore a presentare la propria candidatura, contribuendo alla definizione delle future strategie di finanziamento dell’edilizia abitativa in Europa. Le candidature dovranno essere presentate entro il 16 agosto 2026.
Per maggiori informazioni si rinvia al sito della Commissione europea: Link.
A cura di Rosaria Anna Gerardi
