È entrata oggi nella fase di prova la nuova linea ferroviaria ad alta velocità che collega Harbin a Yichun, nella provincia nord-orientale cinese dello Heilongjiang. L’infrastruttura, che attraversa un’ampia area caratterizzata dalla presenza di permafrost, rappresenta un passaggio decisivo verso l’apertura della ferrovia ad alta velocità più settentrionale della Cina.
Il primo treno di prova è partito dalla stazione di Harbin alle 7:40, raggiungendo la città di Yichun in due ore e due minuti. Durante questa fase verranno eseguite verifiche approfondite sul funzionamento della linea, dalla programmazione delle corse alla regolarità delle partenze e degli arrivi, fino all’efficienza delle infrastrutture dedicate ai passeggeri e alla compatibilità dei diversi sistemi tecnologici.
Secondo la China Railway Harbin Bureau Group, i test consentiranno di raccogliere i dati necessari per garantire sicurezza, affidabilità e piena efficienza della linea in vista dell’avvio del servizio commerciale.
Progettata per una velocità massima di 250 chilometri orari, la nuova infrastruttura si sviluppa per 318 chilometri e consentirà di ridurre sensibilmente i tempi di percorrenza tra Harbin e Yichun, passando dalle attuali sette ore a circa due.
Oltre a migliorare i collegamenti ferroviari, l’opera è destinata a sostenere lo sviluppo economico dello Heilongjiang, storicamente legato ai comparti dell’acciaio, della meccanica e dell’industria petrolifera, ma oggi impegnato in un percorso di diversificazione produttiva. La nuova linea potrà favorire anche la crescita del turismo e la valorizzazione delle risorse naturali della regione.
La realizzazione dell’infrastruttura ha richiesto soluzioni ingegneristiche particolarmente avanzate, poiché il tracciato attraversa un’area montana interessata dal permafrost. Per questo motivo, circa il 72% del percorso è stato costruito su ponti, una scelta progettuale che contribuisce a garantire stabilità e sicurezza lungo l’intera linea.
