Un uomo di 61 anni è stato arrestato dalla polizia a Roma con l’accusa di atti persecutori. L’uomo infatti, avrebbe ,esso in atto nei confronti di una ex collega comportamenti oppressivi che andavano dal seguire la stessa donna, al lasciarle biglietti sul parabrezza e mandarle messaggi e email. Non pago il 61enne ha percorso anche 200 km raggiungendo la donna nel luogo in cui era in vacanza.
Tutto parte da una telefonata fatta proprio dalla donna alla polizia da un locale in zona Appio Claudio mentre era in compagnia di due amici e riferiva della presenza di un uomo all’esterno conosciuto sul vecchio luogo di lavoro che aveva manifestato da tempo comportamenti ossessivi nei suoi confronti che la stava seguendo per l’ennesima volta appostandosi in auto sul ciglio della strada.
L’intervento della polizia
Sul posto è giunta una pattuglia del Commissariato Tuscolano che ha raccolto in poco tempo alcuni elementi che hanno portato all’arresto dell’uomo, il quale alle domande iniziali degli agenti, ha risposto dopo un’iniziale ritrosia spiegando che si trovava in quel luogo per consegnare dei regali alla donna e restituirle alcuni effetti personali che secondo la sua versione la donna avrebbe lasciato sul vecchio luogo di lavoro. La polizia ha scoperto che l’uomo non sarebbe nuovo a questi comportamenti proprio per il fatto che da tempo aveva mostrato una pressante interferenza nella vita della donna nonostante questa avesse cambiato da poco ambito professionale. L’uomo risultava domiciliato 20 km di distanza dall’abitazione della vittima e si sarebbe presentato sotto casa di quest’ultima lasciando dei biglietti sulla sua auto e cercando di contattarla anche con email e messaggi.
La vacanza e i 200 km percorsi per raggiungerla
C’è poi l’episodio della vacanza. Lo scorso 9 agosto infatti, secondo quanto ricostruito dagli agenti, l’uomo avrebbe percorso 200 km in auto per raggiungere la donna nel luogo dove stava trascorrendo dei giorni di relax. Proprio in quella circostanza la donna aveva sporto denuncia nei confronti dell’uomo che poi si era ritrovata di nuovo fuori dal locale romano.
L’arresto
La vittima ha documentato il tutto con foto e video depositate in sede di denuncia. La situazione invece, ha generato in lei un costante stato di ansia e paura. Così l’uomo è stato arrestato e, al momento del fermo, sia nella macchina con cui si trovava fuori dal locale in zona Appio Claudio che in casa, sono stati ritrovati alcuni pacchetti regalo dello spray al peperoncino, oltre a diversi materiali elettronici e hard disk esterni.
