Un 27enne marocchino è stato arrestato dai carabinieri per gli spari al parco di Centocelle dell'agosto 2025

Tutto era nato da reciproci insulti sui social network ed era sfociato nell’aggressione avvenuta la sera del 6 agosto 2025 nel parco romano di Centocelle dove una persona era stata raggiunta da alcuni colpi di pistola ed era rimasta ferita all’addome. A poco più di un anno dai fatti i carabinieri della Stazione di Roma Quadraro insieme ai colleghi di Tor Bella Monaca hanno arrestato un 27enne di origini marocchine, ritenuto responsabile  dei reati di tentato omicidio aggravato e porto illegale di arma da fuoco in luogo pubblico.

Le indagini

Secondo quanto ricostruito dai militari della Stazione Quadraro, tutto sarebbe nato sulle piattaforme social con una serie di provocazioni e insulti reciproci legati ad attriti nel mondo dello spaccio di stupefacenti. Cosi i due avrebbero concordato un successivo incontro chiarificatore proprio per la sera del 6 agosto 2025 nel Parco di Centocelle. Ma non erano soli, perchè all’appuntamento si sono presentati due gruppi contrapposti. La discussione sarebbe degenerata in poco tempo in una colluttazione fisica dove il 27enne marocchino avrebbe estratto una pistola calibro 9 ed esploso a distanza ravvicinata un colpo nei confronti dell’uomo con cui aveva avuto il diverbio in questione ferendolo all’addome. La vittima era stata poi trasportata in ospedale e sottoposta ad un delicato intervento per la rimozione del proiettile e, sempre nella medesima colluttazione, sarebbe rimasto ferito un altro uomo della banda rivale, anch’esso raggiunto da colpi d’arma da fuoco ai piedi. Il G.I.P. ha però rilevato che allo stato attuale delle indagini non è possibile attribuire con certezza materiale la paternità di queste lesioni al 27enne marocchino arrestato dai carabinieri.