Super Raimondo stende il Venezia. Grazie ad una doppietta del bomber giallobù, coadiuvato da Kvernadze, il Frosinone regola i lagunari con il pirotecnico punteggio di 3-2. Partita vibrante allo stadio Benito Stirpe dove succede praticamente di tutto: al doppio vantaggio dei padroni di casa, un coriaceo Venezia non si dà per vinto, rispondendo colpo su colpo e riportando il punteggio sul risultato di parità fino alla fine del match, dove la tenacia dell’attaccante georgiano regala i tre punti alla squadra di Alvini. La coppia d’oro del Frosinone ha colpito ancora, proiettando la squadra ciociara nelle zone alte della classifica. Due vittorie in tre partite: dove vuole arrivare il Frosinone? Viene da chiederselo perché, stando così le cose, si può ragionevolmente pensare di essere la rivelazione del campionato. Grinta, tenacia e talento non mancano ai gialloblù. Doti, queste ultime, sicuramente apportate loro dall’allenatore, Massimiliano Alvini, la cui mano si vede eccome. La squadra segue pedissequamente le sue direttive e la fluidità del gioco ne beneficia in pieno. Per non parlare, poi, delle numerose occasioni da goal create in ogni partita finalizzate, molto spesso, proprio da Antonio Raimondo, che sa sempre come prendere posizione al centro dell’area di rigore avversaria, sia nel gioco aereo così come in quello di piede. Anche se, ad onor del vero, è tutta la squadra a dimostrare coesione ed unità di intenti, grazie anche ad un modulo, e ad uno stile di gioco moderno ed accattivante, che esalta le qualità sia dei singoli così come quelle del gruppo. Partire con il piede giusto è fondamentale, ma l’obiettivo primario sarà quello di essere quanto più possibile continui e competitivi. Con un super Raimondo così, al momento secondo nella classifica marcatori dietro solo a Donyell Malen, sognare in grande si può e si deve.
Roberto Incanti
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