La Guardia di Finanza di Roma ha scoperto 468 lavoratori irregolari e pagati in contanti in un call center: i dettagli

Ha del clamoroso quanto accaduto a Roma e scoperto dai Finanzieri del 1° Nucleo Operativo Metropolitano. Perchè in una società attiva nei settori dei call center e delle emittenti radiofoniche con sede nel quadrante sud-est della capitale, sono stati scoperti 468 lavoratori irregolari.

L’indagine

Ad attivare le Fiamme Gialle è stata l’analisi preliminare dell’alert dei sistemi di rischio delle banche dati da cui emergevano irregolarità e da qui è scattato il controllo. La Guardia di Finanza ha così scoperto buste paga irregolari in cui venivano segnate meno ore rispetto a quelle che effettuava il personale. Questo aspetto aveva una conseguenza anche sui contributi effettivamente versati dall’azienda all’Inps e all’Inail. Le ore che non venivano riportate venivano comunque retribuite in contanti e quindi in nero. Ad essere interessati da questo fenomeno sono stati i lavoratori impiegati nel call center, mentre la condotta dell’azienda è andata avanti per tre annualità a partire dal 2023. Il personale che subiva questo trattamenti era composto per la maggior parte da persone di origine italiana.