Non soltanto il presidio dove si ritirano farmaci, ma un punto di riferimento quotidiano per la salute, soprattutto nei territori più lontani dai grandi centri. È da questa prospettiva che Antonello Aurigemma, presidente del Consiglio Regionale del Lazio, ha richiamato l’attenzione sul ruolo del farmacista, intervenendo a Roma al convegno “Professione farmacista, verso il riconoscimento del ruolo sanitario”, organizzato dall’Ordine dei farmacisti di Roma.
Un intervento che guarda al futuro della sanità territoriale, ma che parte anche da quanto emerso durante la pandemia. “Lo abbiamo visto ai tempi del Covid, e non solo: il farmacista ha avuto un ruolo sociale, sanitario, soprattutto nelle aree interne”, ha sottolineato Aurigemma, evidenziando come la farmacia rappresenti spesso uno dei primi luoghi ai quali i cittadini si rivolgono per un consiglio, un orientamento o un servizio sanitario.
Il tema si inserisce nel percorso di rafforzamento dell’assistenza territoriale previsto dal DM 77, che attribuisce particolare rilievo alla presa in carico e alla prossimità delle cure. In questo quadro, secondo il Presidente del Consiglio Regionale, il farmacista è chiamato a partecipare a pieno titolo al sistema salute, con competenze e responsabilità che vanno oltre la tradizionale dispensazione dei medicinali.
“Adesso ricopre un ruolo di rilevanza assoluta anche in virtù del DM77, sul rafforzamento dell’assistenza territoriale e della presa in carico”, ha dichiarato Aurigemma, richiamando la necessità di una collaborazione più stretta tra tutti i professionisti e gli attori coinvolti nell’organizzazione sanitaria. Il riconoscimento del ruolo sanitario del farmacista diventa così, nelle parole del presidente, un passaggio importante anche sul piano professionale. “È fondamentale una giusta sinergia tra tutti gli attori protagonisti del sistema”, ha aggiunto, indicando nel lavoro condiviso una delle condizioni per affrontare le sfide future della sanità.
L’obiettivo, ha concluso Antonello Aurigemma, è arrivare a un pieno riconoscimento del contributo offerto dai farmacisti, una figura che continua a svolgere una funzione sanitaria e sociale rilevante, tanto nelle città quanto nelle aree interne del Lazio.
