I carabinieri di Roma sono tornati in azione al Quarticciolo per una nuova operazione antidroga che ha portato all’arresto di nove persone e al sequestro di 140 dosi tra cocaina e crack. I militari, in questo frangente, si sono avvalsi anche dell’aiuto del presidio fisso, presente in zona dalla mattinata di lunedì 26 ottobre. L’obiettivo della stazione mobile è quello di contrastare con fermezza ogni forma di illegalità legata al traffico di sostanze stupefacenti e garantire di conseguenza la sicurezza dei cittadini. L’attività dei carabinieri della Compagnia Casiina è andata avanti fino a notte fonda dal momento che è stato articolato un servizio di controllo del territorio in base alle linee guida del Prefetto di Roma Lamberto Giannini in sede di Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.
L’operazione
Sono stati diversi gli interventi attuati dai carabinieri al Quarticciolo, alcuni dei quali anche in simultanea. la zona è stata chiusa “a tenaglia” dai militari, in particolar modo nei punti di accesso e snodo delle piazze di spaccio del quartiere. Nel complesso sono state nove le persone arrestate e 143 le dosi di stupefacente sequestrate tra cocaina e crack per un peso totale di 31 grammi per quest’ultima sostanza e oltre 15 grammi della stessa cocaina. I carabinieri hanno effettuato anche diverse perquisizioni che hanno riguardato le persone fermate nel corso delle operazioni che i possibili nascondigli come vani condominiali e dei contatori, le buche nel terreno, le aree verdi e i tombini. Otto dei nove arresti sono state proprio per spaccio di stupefacenti nei confronti di persone di origine italiana e straniera per la maggior parte già noti alle forze dell’ordine. Nei vani dei contatori sono state ritrovate e sequestrate 65 dosi di droga. L’ultimo arresto è avvenuto nei confronti di un 57enne romano che aveva violato un provvedimento dell’Autorità Giudiziaria. Tutti i nove arresti sono stati convalidati.





