All’indomani dello stanziamento del Masaf di 12 milioni di euro a sostegno delle filiere di pere e kiwi, arriva anche il commento dell’assessore regionale all’Agricoltura Giancarlo Righini che afferma: «Lo stanziamento di 2 milioni deliberato dalla Conferenza Stato-Regioni a favore della filiera del Kiwi è un’ottima notizia per un settore che nell’ultimo periodo ha dovuto fare fronte a una situazione drammatica, con un calo della produzione che ha raggiunto anche il -50%». La misura è stata voluta dal ministro per l’Agricoltura Francesco Lollobrigida e ha l’obiettivo di contrastare le conseguenze economiche che stanno vivendo questi due settori a causa di eventi climatici e naturali, come grandine, siccità e fitopatie. Come detto anche dall’assessore Righini, il provvedimento ha destinato 2 milioni di euro dei 12 totali al settore dei kiwi, mentre gli altri 10 sono andati al settore delle pere. Per usufruire di questo sostegno, le aziende agricole devono aver subito un decremento della produzione nel 2023, superiore al 30% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il settore dei kiwi riceverà aiuti fino ad un massimo di 1.000 euro per ettaro, mentre quello delle pere avrà 100 euro in più dell’altro. Anche in questo caso, la misura, verrà calcolata sempre per ettaro.
«Ringrazio, quindi, il Ministro Francesco Lollobrigida per la costante attenzione alle problematiche del comparto agricolo – ha proseguito nel suo comunicato l’assessore all’Agricoltura della Regione Lazio Giancarlo Righini – e per la capacità di dare risposte puntuali per sostenere le aziende. Come Regione Lazio, del resto, nelle scorse settimane in commissione Agricoltura aveva auspicato un intervento del Governo e un deciso cambio di rotta per far sì che, anche grazie alla collaborazione con i principali enti di ricerca, si possano trovare al più presto soluzioni innovative per arginare quelle problematiche che oggi hanno creato questa situazione di emergenza», ha concluso Giancarlo Righini.
Per usufruire di questo contributo, le aziende dovranno fare richiesta tramite Agea.
