La Lazio si butta via, ottenendo, contro il Torino di Vanoli, solo un pareggio per una rete ad una. I biancocelesti sono al terzo pari di fila in casa ed al quarto nelle ultime sei partite; è chiaro che con statistiche di siffatta caratura la rincorsa verso la qualificazione alla prossima Champions League diventa ancora più difficile. A riprova di ciò, quello che poteva sembrare impossibile fino a qualche mese fa è davvero accaduto: la Roma di Ranieri è riuscita a raggiungere in classifica proprio la squadra di Baroni. Peccato però in quanto, contro i granata, la compagine capitolina è sembrata scendere in campo con atteggiamento volitivo, unito ad un piglio decisamente vibrante. Per intenderci: proprio quello delle giornate migliori. La Lazio, infatti, ha giocato meglio del Torino, apparso comunque coriaceo e mai domo, creando numerose occasioni da rete senza arrivare a chiudere la gara. Purtroppo, come spesso accade in questi casi, sono dettagli che alla fine si pagano cari. Per questo motivo i suoi sostenitori, a fine partita, forse per la prima volta in questa stagione, hanno manifestato il proprio dissenso con fischi e mugugni nei confronti della squadra e del proprio allenatore. Quest’ultimo, in conferenza stampa al termine delle ostilità, ha sottolineato la propria frustrazione nei confronti di un momento in cui le congiunzioni astrali sembrano aver voltato le spalle alla Lazio. Riusciranno le aquile biancocelesti a dispiegare di nuovo le proprie ali, riprendendo il volo verso un finale di stagione scoppiettante?
Roberto Incanti
Foto ANSA
