La Guardia di Finanza ha eseguito 4 misure cautelari a Cisterna di Latina. Sono finiti agli arresti domiciliari un consigliere e un dirigente

La Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Latina ha eseguito quattro misure cautelari nei confronti di altrettante persone a seguito della richiesta della Locale Procura della Repubblica. Le stesse misure hanno portato due persone ai domiciliari e altre due (gli architetti) sono state destinatarie dell’obbligo di firma. Nello specifico ad essere ristretti sono stati il consigliere comunale Remio Monti e il dirigente Luca De Vincenti. Il Gip ha reputato opportuno non emettere provvedimenti nei confronti dei due imprenditori coinvolti nella vicenda, nonostante dopo gli interrogatori siano stati richieste sei misure cautelari ai domiciliari.

La vicenda

“Il provvedimento cautelare scaturisce da un’attività d’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Latina e delegata ai Finanzieri del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria, che ha consentito di acquisire gravi indizi di colpevolezza in ordine a presunte condotte corruttive” si legge nella nota emessa dalla Guardia di Finanza in cui si dà notizia dell’operazione. “In particolare – si legge ancora – le fattispecie di reato ipotizzate riguardano due filoni dell’indagine”. “Il primo episodio riguarda la realizzazione di una struttura, per il quale un imprenditore avrebbe ricevuto da due funzionari comunali (indagati ma non destinatari del provvedimento cautelare) l’indicazione di rivolgersi ad uno specifico studio di architettura per la progettazione. L’imprenditore avrebbe così ottenuto, anche a fronte della promessa di € 75.000 (di cui € 20.000 effettivamente corrisposti), la garanzia dell’approvazione del progetto per la realizzazione di un fabbricato a destinazione mista (commerciale/servizi privati)”. “Il secondo episodio attiene alla corresponsione di € 40.000 da parte di un imprenditore a favore del dirigente comunale tesa a favorire l’approvazione di una pratica relativa al progetto di ampliamento del sito produttivo dell’imprenditore. A tal fine, il dirigente comunale, pur nella consapevolezza della presenza di irregolarità degli edifici esistenti, avrebbe consapevolmente apposto il parere favorevole di regolarità tecnica, omettendo le necessarie verifiche”, conclude la nota della Guardia di Finanza.

Il comunicato del sindaco di Cisterna prima dell’operazione odierna

Proprio nella giornata di lunedì 23 febbraio e dunque prima che la Guardia di Finanza di Latina desse esecuzione alle quattro misure cautelari in questione, il sindaco di Cisterna Valentino Mantini aveva diramato un comunicato stampa in cui parlava delle indagini svolte fino a quel momento. “In relazione alle indagini della Procura della Repubblica di Latina che coinvolgono il consigliere comunale Renio Monti – ha esordito Mantini – desidero esprimere come Sindaco di Cisterna alcune considerazioni a nome dell’Amministrazione e della comunità che rappresento. Per ciò che concerne la mia posizione, quella di persona estranea ai fatti, respingo con fermezza l’accusa di essere “attaccato alla poltrona”. Il mio impegno nasce esclusivamente dallo spirito di servizio che mi ha spinto a candidarmi quattro anni e mezzo fa e che ha guidato ogni scelta compiuta durante questo mandato di governo. Non vi è alcuna logica di conservazione del ruolo, ma la volontà di portare avanti gli impegni assunti con i cittadini. Alla mia età non ho nulla da chiedere, ma solo da dare. Oggi più che mai ritengo fondamentale garantire stabilità amministrativa alla città e non compromettere il percorso di rigenerazione e riqualificazione che abbiamo avviato anche attraverso i finanziamenti del PNRR. Continuerò – aveva concluso il sindaco – forte della mia Maggioranza, a svolgere questo mandato con senso di responsabilità, trasparenza e dedizione, nel rispetto delle istituzioni e dei cittadini. Lo farò non per difendere una posizione personale ma per onorare l’impegno assunto e per garantire alla città la continuità amministrativa necessaria a completare il percorso di crescita e rinnovamento intrapreso”.