In diverse operazioni di controllo dei carabinieri effettuate ad Ostia sono state arrestate due persone e altre sette sono state denunciate

Due arresti, sette denunce e sequestro di armi bianche e sostanze stupefacenti. È il bilancio dei controlli dei carabinieri effettuati a Ostia e in particolar modo nella zona del centro dello stesso quartiere romano. L’obiettivo dell’operazione è stato quello di contrastare il degrado urbano e le diverse forme di illegalità sul territorio.

Gli arresti

A finire in manette sono stati un 49enne già sottoposto ai domiciliari e e un 25enne destinatario di un’ordinanza di detenzione domiciliare che doveva scontare una pena residua. Nel primo caso i carabinieri hanno condotto l’uomo presso il carcere di Rebibbia a seguito del fatto che era stato raggiunto da un’ordinanza di aggravamento della misura cautelare a cui era già sottoposto. Nel secondo caso invece, il giovane doveva scontare oltre tre anni di reclusione.

Le denunce

Come scritto in apertura, sono state sette le persone denunciate e tra loro ci sono un 39enne egiziano fermato alla guida di una microcar trovato in possesso di una mazza da baseball. Sono stati poi denunciati altri tre cittadini stranieri originari dell’est-Europa sorpresi con un taglierino, una mannaia, due coltelli a serramanico e un paio di forbici. Nella zona di Ostia Antica invece i militari della Stazione di Acilia hanno sorpreso un 33enne di origine francese che nascondeva nella propria vettura un machete, mentre un 27enne romano è stato denunciato perché in possesso di due coltelli a serramanico di un genere che è proibito detenere. Infine, la denuncia è scattata anche per un 49enne originario della Capitale che era in possesso di 3 grammi di crack già suddivisi in dosi. Sono state anche segnalate alla Prefettura nove persone come assuntori di stupefacenti per uso personale. Nel complesso sono state identificate 151 persone e sono stati controllati 39 veicoli, oltre a 11 sanzioni in violazione di norme sul Codice della Strada per un importo complessivo di circa 4.060 euro.