Momenti di forte apprensione nel pomeriggio di giovedì 11 giugno nella zona del Mandrione-Tuscolano, dove un vasto incendio è divampato all’interno di un vivaio situato tra via della Marrana e via Fossato di Vico. Una densa colonna di fumo nero si è alzata nel cielo ed è stata visibile da numerosi quartieri della Capitale, attirando l’attenzione di residenti e automobilisti.
L’allarme è scattato intorno alle 17.30. Le fiamme hanno rapidamente coinvolto alcune serre della struttura, alimentate anche dalla presenza di materiali plastici utilizzati per le coperture. Sul posto sono intervenute sei squadre dei Vigili del Fuoco, supportate dalla Polizia Locale, dai Carabinieri, dal personale del 118 e dalla Protezione Civile.
Particolarmente delicata la gestione dell’emergenza a causa della presenza di un serbatoio di GPL interrato nell’area interessata dal rogo. Per motivi di sicurezza è stata disposta l’evacuazione precauzionale di alcune abitazioni vicine al vivaio, mentre le autorità hanno provveduto a delimitare la zona e a monitorare costantemente l’evoluzione dell’incendio.
Le operazioni di spegnimento hanno comportato anche significative ripercussioni sulla viabilità. Diverse strade dell’area sono state temporaneamente chiuse al traffico, tra cui via della Marrana e via Lugnano in Teverina, con inevitabili rallentamenti alla circolazione nelle zone limitrofe.
Secondo le prime informazioni diffuse dalle forze dell’ordine e dai Vigili del Fuoco, non si registrano feriti né persone intossicate. Restano tuttavia da chiarire le cause che hanno originato il rogo, attualmente al vaglio degli investigatori.
A scopo precauzionale, il Comune di Roma ha invitato i cittadini delle aree di Tuscolano, Quadraro e Tor Pignattara a evitare la zona interessata dall’incendio, mantenere chiuse porte e finestre in presenza di fumi persistenti e non utilizzare impianti di climatizzazione con presa d’aria esterna. È stato inoltre attivato il monitoraggio della qualità dell’aria da parte di Arpa Lazio.
