Investire nella ricerca e tradurre l’innovazione in cure accessibili: è il tema al centro dell’intervento del Presidente del Consiglio Regionale del Lazio, Antonello Aurigemma, all’incontro per gli ottant’anni di presenza di Bristol Myers Squibb in Italia, ospitato a Palazzo Merulana, a Roma. Un anniversario che ha offerto l’occasione per affrontare il rapporto tra sviluppo biofarmaceutico, bisogni dei pazienti e sostenibilità del sistema sanitario. Nel suo intervento, Aurigemma ha riconosciuto il contributo della ricerca clinica e delle nuove terapie alla risposta a esigenze di salute ancora insoddisfatte. Il valore di questo percorso, ha sottolineato, si misura nelle ricadute per i pazienti e per la collettività, oltre che nei risultati scientifici.
Il passaggio centrale ha riguardato la collaborazione tra istituzioni, comunità scientifica e imprese, indicata come una condizione necessaria per rendere concretamente disponibili i progressi della ricerca. “Perché l’innovazione produca benefici concreti, servono collaborazione, investimenti nella ricerca e condizioni che favoriscano l’accesso alle nuove soluzioni”, ha dichiarato il Presidente del Consiglio Regionale.
Una sfida che coinvolge direttamente anche il Lazio, dove università, centri di ricerca, strutture sanitarie e realtà produttive possono contribuire allo sviluppo del settore delle scienze della vita. In questo quadro, Aurigemma ha richiamato la responsabilità delle istituzioni nel sostenere la ricerca, mantenendo l’equità nell’accesso alle cure e i bisogni delle persone al centro delle scelte. L’incontro ha così affiancato alla celebrazione degli ottant’anni dell’azienda un confronto sulle prospettive della ricerca in Italia. Aurigemma ha concluso ringraziando Bristol Myers Squibb per il percorso svolto nel Paese e formulando un augurio per le sfide future.
