Un festival che cresce, coinvolge giovani artisti da tutta Italia e guarda al futuro della musica d’autore. Si è conclusa a Roma, nella suggestiva cornice del Salotto Tevere, la finale del Festival Internazionale “Il Vinile d’Argento”, manifestazione che ha fatto registrare un’edizione da record, confermandosi tra gli appuntamenti più interessanti dedicati alla valorizzazione del talento musicale emergente.
L’Awards Ceremony, inserita nel programma di Lungo il Tevere…Roma, ha celebrato i protagonisti dell’edizione 2026 del festival ideato e prodotto dall’Associazione Naschira, partner di Barrett International Group, con la prestigiosa direzione artistica del Maestro Vince Tempera, compositore e direttore d’orchestra di fama internazionale, che ha ricoperto anche il ruolo di presidente della giuria e ospite d’onore della serata.
Nato da un’idea di Virginia Barrett, musicista, attrice e regista, Il Vinile d’Argento è una produzione realizzata nell’ambito del progetto Lazio Sound, finanziato dalle Politiche Giovanili della Regione Lazio e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. L’iniziativa punta a valorizzare musicisti e cantautori dai 14 anni in su, favorendo nuove opportunità artistiche attraverso gemellaggi con altri festival e progetti musicali nazionali e internazionali.
Particolare attenzione è stata riservata alla promozione della scrittura musicale al femminile. Per il Lazio sono state selezionate le cantautrici Marina Muser ed Eliana Lucia Esposito, che si sono confrontate con artiste provenienti da altre regioni, tra cui la jazzista Sonia Lib di Varese. Quest’ultima si era già esibita durante la cerimonia inaugurale del festival a Sanremo, mentre Marina Muser ed Eliana Lucia Esposito hanno portato la loro musica sul palco del Circolo Cittadino “Sante Palumbo” di Latina, accompagnate dagli Zerofolk Duo, vincitori del Premio “Alberto Cesa” promosso dal Nuovo Imaie.
Le giovani artiste hanno inoltre partecipato a percorsi di formazione guidati dal Maestro Vince Tempera, Paul Robino e Francesco Di Gilio, consolidando così l’obiettivo del festival di unire competizione e crescita professionale.
La giuria, presieduta dal Maestro Vince Tempera, era composta anche da Riccardo Antinori, Silvia Criscione e Paul Robino, al quale è stato consegnato un premio speciale per l’album “I Sensi del Mare”. Molto apprezzata dal pubblico anche la proiezione dei videoclip “I Sensi del Mare” e “Storia d’Amore a Venezia”.
Numerosi i riconoscimenti assegnati nel corso della serata. Il Premio della Critica è andato a Ilio Vannucci, mentre il Premio Speciale Naschira è stato attribuito al videoclip “Anime” di Sara Pastore, dedicato all’amore per gli animali e interpretato insieme all’attore Enzo De Caro. Il Primo Premio Miglior Testo è stato assegnato a Pierluca Montessoro per “Ninna Nanna”, mentre il secondo è andato a Marina Muser con “Notte d’estate romana”. Riconoscimenti anche per Tiziana Scimone, vincitrice del Primo Premio Miglior Look, e per Maria Antonietta Carafa, seconda classificata.
Il Premio Barrett International Group è stato conferito al videoclip “Vivere” di Rita Calì, diretto dalla regista Clelia Parisi. L’opera sarà proiettata a Venezia l’11 settembre durante l’evento conclusivo del progetto, occasione nella quale sarà presentato anche l’EP inciso su vinile con i brani delle cantautrici protagoniste dell’iniziativa.
Grande emozione anche per la proclamazione dei vincitori della categoria Big. Il primo posto è stato conquistato da Simona Mascia con “Fairy Godmother on Holiday”, seguita da Tiziana Scimone con “Fenice di fuoco” e da Leonardazzi, giovane cantautore pugliese autistico, premiato per il brano “Autista”, accolto con grande partecipazione dal pubblico.
Tra i momenti più intensi della serata, l’omaggio al Maestro Vince Tempera, accompagnato da un video dedicato alle celebri colonne sonore di Fantozzi, Febbre da Cavallo e alla storica sigla di UFO Robot. «Ai giovani protagonisti del festival il Maestro ha rivolto preziosi consigli per affrontare con determinazione il percorso artistico».
A chiudere la manifestazione è stata la conduzione di Virginia Barrett, protagonista anche di un coinvolgente tango insieme a Paul Robino sulle note del brano “I Sensi del Mare”, davanti a un pubblico numeroso che ha accompagnato le esibizioni illuminando la platea con le torce dei telefoni cellulari, suggellando una finale che ha confermato il successo crescente del Vinile d’Argento.