Dopo la revoca delle dimissioni arriva quella della giunta comunale. Il sindaco di Frosinone Riccardo Mastrangeli compie un altro passo con l’obiettivo di riunire il centrodestra e favorire il rilancio dell’azione amministrativa nel capoluogo ciociaro. L’obiettivo della mossa è chiaro, favorire la ricomposizione della coalizione di centrodestra che guida la città e rilanciare l’azione amministrativa. Dunque, da un lato l’accordo per il rilancio dell’azione amministrativa e con la prossima convocazione del consiglio comunale che sarà chiamato a scegliere il nuovo presidente dell’aula e dall’altro una nuova squadra di governo che rispecchi gli equilibri della coalizione.
Le dichiarazioni del sindaco Mastrangeli
Proprio il sindaco di Frosinone Riccardo Mastrangeli chiarisce la sua mossa in una nota stampa dove spiega: “Con questa decisione – dichiara il sindaco – intendo testimoniare ulteriormente la mia disponibilità a favorire un confronto che metta ancora una volta al centro Frosinone e l’interesse dei suoi cittadini. L’obiettivo è rinnovare un assetto condiviso, rilanciare la coesione politica e dare una nuova spinta propulsiva all’azione amministrativa, nell’interesse superiore della città”. “Abbiamo svolto – continua Mastrangeli – un lavoro importante sotto il profilo urbanistico, dei lavori pubblici, della cultura e dei servizi sociali, avviando interventi e progetti che stanno trasformando Frosinone. Questo patrimonio di lavoro deve essere tutelato e portato a compimento. Occorre consolidare uno slancio comune che consenta di completare la consiliatura e raggiungere gli obiettivi assunti con i cittadini”.
La priorità
Mastrangeli aggiunge: “La priorità è assicurare il completamento dei lavori del PNRR entro dicembre 2026, evitando di perdere le risorse assegnate, e salvaguardare i finanziamenti del piano strategico europeo, fondamentali per continuare a dare un nuovo volto alla città. In questa prospettiva rientra anche tutta la progettualità del Parco del Fiume Cosa da completare entro la fine del corrente anno e che rappresenta una grande opportunità di riqualificazione ambientale e urbana. Auspico che questo nuovo assetto di Giunta sia definito nelle more della seduta del Consiglio comunale, già convocata per l’elezione del presidente del Consiglio, per completare il regolare funzionamento anche dell’ufficio di presidenza, come avviene in tutti gli organi democratici e rappresentativi. L’azzeramento momentaneo della Giunta si pone come un altro gesto concreto di disponibilità, per favorire la chiarificazione del quadro della maggioranza, fondata sulla condivisione degli obiettivi e sulla responsabilità. Mettere al centro Frosinone significa dare continuità al lavoro svolto e creare le condizioni per completare le opere e realizzare i progetti dai quali dipende il futuro della nostra comunità”.
Come era composta la giunta
La giunta comunale di Frosinone vedeva: il vicesindaco Antonio Scaccia (Ambiente e Mobilità) gli assessori Simona Geralico (Cultura), Adriano Piacentini (Bilancio), Angelo Retrosi (Lavori Pubblici), Rossella Testa (Centro Storico), Alessia Turriziani (Welfare), Mario Grieco (Commercio e Pubblica Istruzione) e Maria Teresa Spaziani Testa (Innovazione e Smart City).
