di Leonardo Tardioli
Il giorno dopo l’esito degli esami con il responso dell’infortunio ad Antonio Raimondo, resta un interrogativo in casa Frosinone: chi prenderà il suo posto al centro dell’attacco? Scelta piuttosto importante considerando anche l’efficacia del classe 2004 che aveva realizzato 8 gol in 10 partite con una tripletta e due doppiette, rispettivamente contro Sassuolo, Fiorentina e Venezia. Sono due i papabili ad essere schierati come terminali offensivi dei giallazzurri, Daniel Birligea e Tomas Bobcek che sono anche gli altri due centravanti presenti nella rosa dei ciociari. Due calciatori che fin qui hanno visto il campo a tratti e hanno avuto un rendimento diverso. Quattro presenze e due gol il romeno, entrambi realizzati contro il Lecce, una sola apparizione per lo slovacco.
Come cambierebbe il gioco del Frosinone con Birligea o Bobcek
I due attaccanti hanno caratteristiche tecniche diverse. Birligea è più rapido e ha un tiro abbastanza potente, mentre Bobcek è più statico e dunque si adatta meglio ad essere il perfetto terminale in area di rigore. Per quello che hanno offerto queste prime 10 giornate, il Frosinone ha giocato molto attaccando gli spazi avversari e pressando i primi portatori di palla avversari e questo perché le caratteristiche di Raimondo erano l’ideale per fare questo tipo di gioco. A questo va aggiunto lo score del giovane italiano soprariportato ed ecco qui l’efficacia di cui si scriveva. Il Frosinone gioca da squadra, con caratteristiche precise che ad oggi farebbero pensare che Birligea possa essere l’uomo più adatto perché più simile proprio a Raimondo. Duttile e rapido, si inserirebbe bene nel 4-2-3-1 di Alvini. L’ora giocata proprio al posto di Raimondo contro il Torino ha dimostrato quanto possa star bene in questo contesto tattico e allo stesso tempo non far rimpiangere molto il classe 2004. Di lui va ricordato un recupero in zona offensiva in una situazione di pressing a metà ripresa e con i ciociari già avanti 1-0 da cui è nata una conclusione di Ghedjemis respinta dalla difesa granata. Bobcek invece, si adatta meglio a ricevere palloni “da mettere dentro” e dunque questo presupporrebbe maggiori cross dalle fasce. Lo slovacco sa attaccare bene la profondità e, come si può notare in un video in cui ci sono alcune delle sue reti segnate nel campionato polacco (qui il link), sa attaccare bene lo spazio e finalizzare i passaggi dei compagni, anche i filtranti in verticale palla a terra. Dunque verrebbe da scrivere che a Bobcek servirebbe la squadra “a suo servizio” mentre Birligea è più “dentro” al gioco del Frosinone.
Quanto contano le caratteristiche degli avversari nella scelta di Alvini
C’è poi un altro aspetto da tenere in considerazione, quello relativo alle caratteristiche degli avversari che il Frosinone si troverà ad affrontare di domenica in domenica. Infatti non è un’ipotesi così remota quella che vedrebbe Alvini optare per l’impiego di uno piuttosto che dell’altro attaccante anche in base a questo fattore. Ad esempio, il prossimo avversario dei giallazzurri sarà il Cagliari sabato 7 novembre alle 15 e la formazione sarda ha difensori molto fisici e dunque, almeno sulla carta, Bobcek potrebbe essere preferito a Birligea. Quest’ultimo potrebbe essere più adatto per un inserimento a partita in corso, qualora i ciociari si trovassero in vantaggio e i rossoblù dovessero provare ad attaccare maggiormente in cerca del pari. Un aspetto che da tenere in considerazione anche per le partite successive.
Un test sul medio/lungo periodo per saggiare la tempra del Frosinone
Essere costretto a cambiare centravanti può essere visto come un test per il Frosinone che fino a questo momento ha visto il suo gioco basarsi su meccanismi consolidati e perlopiù su calciatori che erano presenti e titolari anche in Serie B nella stagione 25/26. Nelle formazioni mandate in campo da Alvini rispetto allo scorso anno infatti, ci sono in più Terzic, Masini e Schmid arrivati in estate. Gli altri sono giocatori che hanno contribuito con ruoli da protagonisti alla scalata promozione dei giallazzurri. Tornando al tema di questo articolo, ad oggi ci sentiamo di affermare che Birligea appare favorito per un impiego da titolare su Bobcek principalmente per una questione di caratteristiche tecniche e di adattamento al gioco, perché un finalizzatore come lo stesso Bobcek vedrebbe un cambio di alcuni automatismi di gioco che richiederebbero più tempo per essere messi in pratica e che non è escluso possano arrivare maggiormente verso fine stagione qualora il Frosinone mantenesse questo ruolino e conquistasse la salvezza con largo anticipo.

