Stavolta il Frosinone capitola all’89’ su un tiro di Ramadani deviato involontariamente di testa da Monterisi che mette fuori causa Turati e regala il definitivo 2-1 al Lecce. E pensare che nel complesso il Frosinone stava portando a casa un punto meritato che stava maturando dopo una prima mezz’ora sofferta in cui i salentini erano passati in vantaggio con Piccoli, ripresi poi da Kaio Jorge su calcio di rigore al 33′.
L’inizio, come detto, è targato Lecce con la formazione di D’Aversa che pressa a tutto campo il Frosinone a tutto campo, con i ciociari che soffrono questo aspetto, nonostante vengano schierati con il 4-3-3 come i padroni di casa. Il gol che sblocca la partita arriva in maniera rocambolesca e da una giocata semplice sbagliata dal Frosinone. Turati sbaglia il rinvio, Banda intercetta e serve Piccoli che spalle alla porta si gira, si crea lo spazio e di sinistro batte il portiere giallazzurro con il pallone che gli passa sotto la mano destra. Le notizie negative in casa ciociara non finiscono qui, perchè Oyono è costretto ad uscire per un problema muscolare e al suo posto entra Monterisi. Dopo una alcuni minuti di adattamento Di Francesco cambia assetto tattico e schiera i suoi con la difesa a tre, con Okoli – ammonito e diffidato e quindi out per la Juve – a destra, Romagnoli al centro e Monterisi a sinistra. Lirola fa l’esterno destro di centrocampo e Gelli fa altrettanto a sinistra, con Brescianini e Barrenechea in mezzo. Il centrocampo a quattro cambia volto alla sfida e complice anche il calo di intensità del Lecce, il Frosinone prende campo e sale di ritmo. Brescianini viene atterrato da Gendrey, Zufferli da rigore, ma dopo revisione al Var cambia idea e assegna il fallo in attacco. Poco dopo invece accade il contrario e sempre sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Monterisi, riceve un calcione da Blin che tenta di rinviare il pallone e anche qui, dopo l’On-Field Review arriva il cambio di decisione con l’assegnazione del penalty. Soulè lascia la sfera a Kaio Jorge che batte Falcone e trova il pari, oltre alla prima rete in maglia giallazzurra.
Al rientro in campo non ci sono cambi tra le due formazioni che riprendono con gli stessi giocatori che avevano concluso la prima frazione di gioco. Kaio Jorge riceve un cross di Brescianini da destra e gira di testa, ma Falcone blocca centralmente. Il Frosinone cala alla lunga e un’altra delle note positive del pomeriggio salentino è il ritorno in campo di Harroui che rileva Ibrahimovic e dopo pochi minuti dal suo ingresso in campo va al tiro di sinistro, ma la conclusione si perde di poco sul fondo.
All’89’ arriva la rete di Ramadani che decide il match. Il numero 20 riceve palla, alza la testa e calcia da quasi 30 metri trovando la deviazione di Monterisi che mette fuori causa Turati. La palla passa di nuovo sotto al braccio del portiere ciociaro che deve raccoglierla di nuovo dal fondo della rete.
Di Francesco prova ad acciuffare di nuovo il pari inserendo Cheddira e Kvernadze al posto di Gelli e Barrenechea, ma nonostante 5 minuti di recupero, i giallazzurri non sfondano e il Lecce si porta a casa l’intera posta in palio.
Il Frosinone ha il rimpianto di aver preso due gol rocamboleschi che non gli permettono di tornare in ciociaria con dei punti e resta a quota 19. Il Lecce invece, vincendo sale a 20 punti e scavalca proprio il Frosinone in classifica.
Fonte foto: Ansa.it
