Notte di tensione e violenza nel quadrante est di Roma, dove un incendio doloso ha trasformato un insediamento di via dei Gordiani in uno scenario di caos e paura. Il bilancio è pesante: tre baracche distrutte dalle fiamme, circa cento persone evacuate e quattro arresti.

L’allarme è scattato intorno alle 2:00 di martedì 14 aprile, quando un rogo, secondo le prime ricostruzioni, è stato appiccato al culmine di una lite tra gruppi familiari rivali. Una tensione che, stando agli inquirenti, si trascinava già da alcuni giorni e che nella notte è degenerata in un episodio di violenza estrema. Le fiamme hanno rapidamente avvolto tre strutture dell’insediamento, identificate con i numeri 7, 12 e 13, rendendo necessario l’intervento dei soccorsi e l’evacuazione di numerosi residenti. Nel frattempo, i quattro presunti responsabili hanno tentato di fuggire a bordo di un’auto, venendo però intercettati dagli altri abitanti del campo, che hanno cercato di bloccarli.

La situazione ha rischiato di degenerare ulteriormente, sfiorando un linciaggio. Solo il tempestivo intervento della Polizia di Stato e della Polizia Locale ha consentito di riportare la calma, mettere in sicurezza l’area e fermare i quattro sospettati. Durante il tentativo di fuga, l’auto dei fuggitivi ha investito una donna e un agente di polizia appena giunto sul posto. La donna è stata soccorsa e trasportata in codice giallo al Policlinico Casilino, mentre l’agente ha riportato ferite nel corso dell’intervento.

I quattro fermati sono stati arrestati con le accuse di incendio doloso e lesioni. L’episodio riporta l’attenzione sulle condizioni di sicurezza in contesti ad alta criticità e sui rischi affrontati quotidianamente dagli operatori impegnati sul territorio.