Dieci anni di proiezioni, incontri, testimonianze e relazioni culturali trovano ora una sintesi in un volume bilingue. È stata Palazzo Valentini, sede della Città Metropolitana di Roma Capitale, a fare da cornice alla presentazione del libro celebrativo dedicato alla Mostra Cinematografica Cinese in Italia, nata nel 2016 e giunta al traguardo del primo decennio di attività.
L’iniziativa, realizzata con il patrocinio dell’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese in Italia, ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico, del cinema, del teatro e dello spettacolo, oltre a esponenti di diversi Comuni italiani che nel corso degli anni hanno ospitato le tappe della rassegna. Pubblicato in italiano e cinese da Guang Hua Cultures et Media, il volume ripercorre attraverso fotografie, testimonianze e racconti un percorso che ha portato il cinema cinese in diverse realtà italiane, trasformando le proiezioni in occasioni di confronto e conoscenza reciproca.
Tra gli episodi ricordati nelle pagine del libro c’è anche quello legato a Andrea Bocelli. Durante una delle iniziative organizzate a Forte dei Marmi, il Tenore, impegnato negli Stati Uniti, volle mettersi personalmente in contatto con gli organizzatori per rivolgere il proprio saluto alla manifestazione, nonostante la distanza e il fuso orario. Ad aprire ufficialmente l’incontro è stato Jian Liu, dirigente di Guang Hua Cultures et Media, arrivato da Parigi. Per l’Ambasciata cinese è intervenuto il Ministro Consigliere Zhang Lingxiao, mentre Fabio Sabbatani Schiuma, Capo della Segreteria del Presidente del Consiglio Regionale del Lazio, ha portato il saluto del Presidente.
La serata ha visto inoltre gli interventi di Cheng Peng, Presidente della Federazione Internazionale della Comunità Cinese di Roma, del giornalista Mario Ciotti, di Jiaqi Lu, responsabile esecutiva della Mostra Cinematografica Cinese in Italia, e dello scultore Domenico Sepe, autore dei premi destinati agli attori e ai registi selezionati dalla Commissione della Mostra.
Tra gli ospiti del mondo cinematografico anche il regista Francesco Felli, mentre un momento particolarmente significativo è stato dedicato al documentario “Doris & Hong” di Leonardo Cinieri Lombroso, proposto attraverso un estratto che ha riportato l’attenzione sul rapporto tra culture, persone e linguaggi differenti. La manifestazione ha quindi dato spazio ai riconoscimenti, con premi assegnati, tra gli altri, alla già Presidente dell’Associazione della Stampa Estera in Italia Elena Postelnicu, al direttore responsabile di Nouvelles d’Europe Italia Marco Dal Puppo e a Yuri Trombetti, Presidente della VII Commissione Consiliare di Roma Capitale.
A chiudere l’appuntamento è stata la musica di Gu Zhen, protagonista di un’esibizione al guzheng. La musicista ha interpretato “L’Imboscata dei Dieci Lati”, brano della tradizione cinese, per poi affidarsi alle note di “’O Sole Mio”. Un finale dal forte valore simbolico, capace di affidare alla musica quello stesso dialogo tra culture che la Mostra ha costruito negli ultimi dieci anni. Il volume celebrativo diventa così qualcosa di più di un semplice documento d’archivio: racconta una rete di rapporti costruita nel tempo tra artisti, istituzioni, amministrazioni locali e comunità italiane e cinesi. Dieci anni nei quali il cinema è stato il punto di partenza per un percorso più ampio, fatto soprattutto di persone, incontri e relazioni.

