Ultimo impegno prima della sosta per il Frosinone di Fabio Grosso che riceverà domani, sabato 18 marzo, il Cosenza allo Stripe. L’obiettivo è quello di continuare la marcia in testa alla classifica e di conseguenza verso la Serie A. Di fronte ci sarà una squadra in cerca di punti salvezza che però in trasferta ha un ruolino di marcia molto negativo e che arriva dal successo sulla Spal che le ha permesso di lasciare l’ultimo posto in classifica.

 

Di seguito le parole di Fabio Grosso.

Il Cosenza viene a Frosinone rinvigorito dalla vittoria con la Spal, motivo in più per non fidarsi in alcun modo della formazione calabrese?

Cresce l’entusiasmo a Frosinone per il campionato che sta vivendo la sua squadra. Si va verso lo stadio pieno. Quanto tutto questo carica la squadra e la rende ancora più responsabile?

“Questo è un campionato difficile, ogni domenica ce ne accorgiamo nelle partite che giochiamo e vedendo anche i risultati degli altri campi. Conosciamo perfettamente le insidie di questa gara, vogliamo farla bene come abbiamo fatto sempre. E cercheremo di riuscirci davanti al nostro pubblico. Siamo ovviamente contentissimi dell’entusiasmo che abbiamo creato e la responsabilità la sentiamo, come sempre. Sentiamo la responsabilità di dover mettere sul terreno di gioco le nostre qualità,  cercando di fare delle belle prestazioni. Perché, ripeto, questo è un campionato che necessita di farne per ottenere grandi risultati”.

Il Cosenza nonostante la classifica è una squadra che ha vinto contro Parma e Reggina. Inoltre è alla disperata ricerca di punti salvezza. Che atteggiamento si aspetta da parte degli avversari? Quali differenze nota nel Cosenza, rispetto alla gara di andata?

“Questa è una squadra che ha fatto dei grandi risultati. Magari fuori casa meno ma, in casa di più. Ha giocatori giovani, tecnici, interessanti. Ha un allenatore che sta facendo un grande lavoro, lo conosco Viali. Gli ho fatto e gli farò i complimenti. Le difficoltà le conosciamo, sono quelle di una gara di questo campionato. Significa che dovremo affrontare una gara difficile. Sarà fondamentale essere al 100% per cercare di prenderci un bel risultato, è quello che vogliamo”.

Il giovane Nasti, scuola Milan, è il miglior marcatore dei calabresi. È lui l’arma più pericolosa del Cosenza?

“Loro hanno tanti ragazzi interessanti, verranno a giocarsi la gara come hanno dichiarato. Troveremo un avversario carico dall’ultimo risultato casalingo. Come ho detto in precedenza nelle ultime gare ha battuto il Parma, pareggiato con il Sudtirol, vinto con la Spal. Sotto, la classifica è talmente corta che guardarla ora è del tutto relativo perché abbinando un doppio risultato si esce fuori dalla zona calda e sbagliandone invece due puoi entrare in difficoltà. E la stessa cosa si può dire per quello che accade nella parte alta della classifica. Noi abbiamo fatto un campionato bello, incredibile. Veniamo da una bella gara disputata a Bari, ma queste cose non ci danno vantaggi. Dobbiamo rifare quelle prestazioni, rifare quelle cose che sappiamo fare bene. E’ un dovere mettere dentro il campo le nostre qualità, rispettare l’avversario e affrontare la gara con grandissima umiltà e determinazione”.

Mulattieri in una recente intervista le ha fatto tanti complimenti su come sta crescendo grazie ai suoi consigli. Lei dal canto suo si aspettava questa grande stagione da parte del ragazzo?

“Noi abbiamo dei ragazzi interessanti, c’è un ‘mix’ davvero bello. Qualche ragazzo più grande ha un bello spirito ed ha saputo tenere le redini dentro lo spogliatoio, composto anche da tanti giovani alle loro prime apparizioni in questo campionato. Questo ‘mix’ ha permesso di tirare fuori grandi qualità, tutti ne hanno beneficiato e stanno dimostrando le loro doti. Sapendo che, essendo il gruppo composto da tanti ragazzi giovani, ci sono ampi margini di miglioramento. Cercheremo sempre, giorno dopo giorno, di lavorare sempre in prospettiva e accrescere il nostro bagaglio professionale”.

Considerata l’emergenza a centrocampo un calciatore come Baez potrebbe essere adattato nel ruolo di mezzala?

“Domani abbiamo fuori diversi giocatori: Kone, Lulic e Mazzitelli oltre a Rohden squalificato. E oggi Ravanelli ha avuto un problemino, non sappiamo ancora se sarà disponibile o meno. Gli altri saranno tutti a disposizione ed hanno tutti le possibilità di giocare chi prima e chi dopo. Sappiamo di avere le caratteristiche per disputare una grandissima partita e andiamo alla ricerca di quella, al di là delle posizioni di questo o quel giocatore”.

Da sabato sarà l’allenatore del Frosinone di serie B con il maggior numero di presenze, scavalcato Alessandro Nesta. Che rapporto ha costruito in questi anni con la società e quanto si sente legato a questa piazza?

“Me lo hanno ricordato stamattina, non lo sapevo. Qui a Frosinone sto bene, ho trovato un ambiente sano che trasmette tanta passione e senso di appartenenza. E’ questa per noi una bella responsabilità, cercare di tenere alta questa passione, questo coinvolgimento, andando a rappresentare questo territorio nel migliore dei modi. Abbiamo la possibilità di riuscire a mantenerla, dando il massimo in ogni allenamento e in ogni partita come abbiamo fatto fino ad ora. Mi sto trovando bene qui, mi auguro di poter continuare ma al momento sono focalizzato come tutti i ragazzi su quello che dobbiamo fare sul campo. Stiamo facendo qualcosa di bello, per renderlo straordinario dobbiamo pensare alla gara che abbiamo con il Cosenza. L’obiettivo è fare il nostro meglio per ottenere il massimo”.