Un’importante operazione condotta dai Carabinieri ha portato alla luce un vero e proprio deposito di beni di lusso di dubbia provenienza in un appartamento di via Giovanni Caselli, situato strategicamente tra i quartieri Portuense e Marconi. Durante la perquisizione nell’abitazione, i militari hanno rinvenuto un ingente quantitativo di merce di pregio, tra cui gioielli, orologi di alto valore, accessori di lusso e pelletteria di marca. Il valore complessivo del materiale sequestrato è stato stimato in circa 90.000 euro. L’inquilino dell’appartamento, un cittadino georgiano di 38 anni con precedenti alle spalle, è stato denunciato a piede libero e dovrà ora rispondere della detenzione di tali beni e di sostanze stupefacenti.

Arnesi hi-tech per furti in appartamento e serrature forzate

Ciò che ha destato particolare allarme tra gli inquirenti è stato il ritrovamento di un vero e proprio “kit del perfetto scassinatore”. Oltre ai preziosi, i Carabinieri hanno infatti sequestrato numerosi nottolini, serrature, arnesi specifici per la fabbricazione di chiavi e strumenti sofisticati solitamente impiegati per neutralizzare i sistemi di sicurezza delle abitazioni private. Il possesso di tale strumentazione tecnica suggerisce l’esistenza di un’attività sistematica legata ai furti in appartamento nel quadrante sud della Capitale, con l’abitazione di via Caselli utilizzata probabilmente come base logistica sia per lo stoccaggio della refurtiva che per la preparazione dei colpi.

Sequestro di droga e indagini per risalire ai legittimi proprietari

L’operazione ha permesso di rinvenire all’interno della casa anche sostanze stupefacenti, nello specifico diverse dosi di MDMA e 21 grammi di metadone, aggiungendo il reato di detenzione ai fini di spaccio alle accuse rivolte al 38enne. Tutto il materiale, dai monili agli arnesi da scasso fino alle droghe, è stato posto sotto sequestro e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Attualmente, i Carabinieri sono impegnati in una complessa fase di accertamenti mirati a incrociare le denunce di furto presentate nelle ultime settimane con le caratteristiche dei gioielli e degli orologi recuperati, al fine di risalire ai legittimi proprietari e restituire loro i beni sottratti.

Damiano Lalli