Promuovevano le serate sui social network, riuscendo ad attirare decine di giovani ogni fine settimana. Musica e dj set all’ordine del giorno, ma senza alcuna autorizzazione e in condizioni di sicurezza totalmente insufficienti. Per questo motivo la Polizia di Stato ha sequestrato un locale a due passi da Porta Portese, utilizzato di fatto come una discoteca abusiva.
Il blitz è scattato durante l’ultimo evento, quando gli agenti della Divisione Amministrativa della Questura di Roma hanno fatto irruzione nella struttura scoprendo uno scenario preoccupante.
L’immobile, sviluppato su più piani e dotato di una terrazza accessibile da una scala esterna in ferro, si è rivelato una potenziale trappola: i materiali erano privi di certificazione ignifuga, c’erano cavi elettrici pendenti e multiprese pericolose. Inoltre, l’unica uscita di emergenza coincideva con l’ingresso, non era illuminata ed era parzialmente ostruita da un nastro perimetrale che stringeva la via di fuga. Gravi carenze igienico-sanitarie sono state riscontrate anche nei magazzini e nell’unico bagno. Il provvedimento è stato già convalidato dal giudice per le indagini preliminari, che ha accolto la richiesta della Procura della Repubblica di Roma.
